Prima Pagina | Lo Sport | L'arezzo ingrana la terza ma convince poco

L'arezzo ingrana la terza ma convince poco

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
L'arezzo ingrana la terza ma convince poco

Arezzo, colpo in extremis. Bel primo tempo, poi rimonta Giana. Sabatino scaccia le paure (2-3) Bellucci cambia quattro pedine rispetto alla formazione di domenica scorsa: dentro dall'inizio Talarico, Ferrario, Corradi e D'Ursi. Gli amaranto segnano subito con Cutolo, conquistano due rigori e Moscardelli trasforma il secondo dopo essersi fatto parare il primo. Nella ripresa però i padroni di casa cambiano marcia e Bruno con una doppietta ristabilisce la parità. Al 93', su azione d'angolo, il terzino in mischia mette la firma su tre punti d'oro

Bellucci cambia quattro pedine rispetto a domenica: dentro Talarico e Ferrario in difesa, Corradi a centrocampo e D'Ursi nel tridente d'attacco. Il modulo è un 4-3-3 molto aggressivo e con la linea di difesa che cerca di non rinculare mai troppo a ridosso dell'area. Di fronte c'è la Giana che Albè disegna con il consueto 3-4-1-2 e un trequarti tra le linee che dovrebbe inibire Cenetti.

Dopo due minuti Cutolo scombina tutti i piani dei padroni di casa: bella ripartenza, controllo in corsa ai venti metri e sinistro a giro che s'infila in rete sul palo lontano. Un gol d'autore che dà vitalità all'Arezzo e annebbia la Giana. A parte un destro rasoterra di Bruno, Borra non deve parare altro. E al 29' arriva l'occasionissima per il raddoppio: Bonalumi cintura Moscardelli e prende rigore contro e cartellino giallo. Il capitano però apre un piattone troppo morbido e centrale, Sanchez ci arriva e si resta sullo 0-1. E' il secondo penalty di fila fallito dal Mosca dopo quello dell'anno scorso sul campo della Lupa Roma.

Tempo sei minuti e il bomber si crea l'opportunità per rimediare all'errore: bello il controllo su cross di D'Ursi, poi lo sgambetto di Pinto è netto. Schirru, ben posizionato, indica di nuovo il dischetto. Moscardelli stavolta cambia angolo e sceglie la soluzione di potenza: Sanchez tocca ma non evita il gol. La Giana va vicina alla segnatura solo al 44', quando Rocchi spara alto da distanza ravvicinata, sugli sviluppi di un angolo. Pinardi si fa cacciare dalla panchina per qualche parola sopra le righe e poi Moscardelli rifiuta di battere un angolo assegnato erroneamente dal direttore di gara. ''E' rimessa dal fondo'' dice il Mosca a Schirru, che gli stringe la mano. Il primo tempo si chiude con un rassicurante doppio vantaggio.

Ma la gestione dello 0-2 appare subito ballerina. La Giana si riversa in attacco dopo l'intervallo, Albè fa entrare Perna e Foglio e la gara cambia. L'Arezzo si abbassa, difende con ardore però le occasioni per i biancazzurri si moltiplicano. Talarico, dopo 45 minuti dignitosi, soffre da matti a destra e proprio lui si fa saltare netto da Foglio, per poi stenderlo in area. Bruno dagli undici metri riapre la sfida.

Bellucci toglie Cutolo, butta dentro Luciani per avere più sostanza a destra, ma i patemi abbondano. Al minuto 69, sull'ennesima palla buttata in area, Talarico si fa rubare il tempo da Bruno, la palla rimbalza sul palo e di nuovo Bruno, con il petto, la spinge dentro. 2-2. Viene richiamato (a sorpresa) anche Moscardelli, al quale Bellucci preferisce la freschezza di Di Nardo. Poco dopo Yebli rimpiazza Foglia.

L'Arezzo sembra in apnea, invece al 93' proprio Talarico va a conquistarsi il corner decisivo. Parabola di Corradi, ammucchiata davanti a Sanchez risolta dalla zampata di Sabatino, che non segnava dal tracciante contro il Bassano di due stagioni fa. Bellucci salta di gioia davanti alla panchina e gli amaranto vanno a conquistarsi nel modo più rocambolesco i primi tre punti dell'annata.

 

Gorgonzola. Stadio ''Città di Gorgonzola'', ore 16.30.

GIANA ERMINIO (3-4-1-2): 1 Sanchez; 15 Bonalumi, 19 Rocchi (22' st 2 Perico), 24 Montesano; 23 Sosio (11' st 3 Foglio), 21 Marotta, 7 Pinto, 5 Iovine; 11 Greselin (11' st 10 Perna); 9 Bruno, 25 Bardelloni (45' st 4 Chiarello).

A disposizione: 12 Taliento, 6 Concina, 8 Pinardi, 13 Degeri, 17 Seck, 18 Caldirola, 20 Capano.

Allenatore: Cesare Albè.

AREZZO (4-3-3): 22 Borra; 2 Talarico, 3 Rinaldi, 14 Ferrario, 4 Sabatino; 8 Foglia (32' st 6 Yebli), 20 Cenetti, 7 Corradi; 10 Cutolo (21' st 16 Luciani), 9 Moscardelli (28' st 19 Di Nardo), 17 D'Ursi.

A disposizione: 1 Ferrari, 12 Ubirti, 15 Ravanelli, 18 De Feudis, 23 Criscuolo, 24 Gerardini, 25 Quero, 26 Franchetti, 27 Disanto.

Allenatore: Claudio Bellucci.

Indisponibili: 2 Muscat, 11 Cellini. Squalificati: 5 Varga (1).

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino (Gianluca D'Elia di Ozieri - Andrea Niedda di Ozieri)

NOTE: spettatori circa 500. Espulso Pinardi dalla panchina al 46' pt. Ammoniti: pt 28' Bonalumi; st 3' Corradi, 7' Pinto, 48' Sabatino. Angoli: 5-4. Recupero tempi: 4' e 4'

RETI: pt 2' Cutolo, 36' rig. Moscardelli; st 18' rig. e 24' Bruno, 48' Sabatino

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0