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Per San Donato l'inverno è nato... e tutti sperarono nel santo!

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Per San Donato l'inverno è nato... e tutti sperarono nel santo!

Domenica 6 agosto la cerimonia di offerta del cero e i fuochi d’artificio. Chiusa la Fortezza Medicea. Le variazioni al traffico. Lunedì 7 agosto, saranno gli uffici comunali a restare chiusi

Tornano i giorni dedicati alle celebrazioni del patrono Donato e forse proprio durante i festeggiamenti del santo, potrebbe arrivare il primo segnale al cambio di regime metereologico, con la possibilità di qualche piovasco. 

Domenica 6 agosto appuntamento con la consueta cerimonia dell’offerta del cero e il seguente spettacolo pirotecnico. Ed è proprio in vista dei fuochi, per motivi di sicurezza, che durante l’intera giornata di domenica sarà vietato l’accesso del pubblico all’interno della Fortezza Medicea. La Fortezza ospiterà lunedì 7 agosto i fedeli che assisteranno alla cerimonia religiosa dalle 8,15 alle 11. Dopo di che riaprirà al pubblico il martedì.

Sempre lunedì 7, in occasione della festività cittadina, chiusura degli uffici comunali compreso lo Sportello Unico che garantirà soltanto la ricezione delle denunce di morte dalle 10 alle 12.

Domenica dalle 20,30 ci sarà la sfilata dei gruppi in costume che inizierà da piazza San Domenico, percorrerà via Sassoverde e via Ricasoli e giungerà in piazza della Libertà. Alle 21,15 ingresso dei figuranti in cattedrale dove verrà celebrato il vespro solenne e il sindaco Alessandro Ghinelli accenderà il cero decorato dall’artista senese Rita Rossella Ciani che da anni collabora con l’Istituzione Giostra del Saracino e che con una tecnica speciale rappresenta nel cero stesso il Comune di Arezzo e l’immagine di San Donato.

Con le rappresentative dei quartieri di Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea, Porta Santo Spirito, del Gruppo Musici della Giostra del Saracino, dell’Associazione Signa Arretii, della Magistratura della Giostra e della rappresentativa del Comune di Arezzo composta da vessilliferi, fanti e valletti recanti il cero da offrire a San Donato, parteciperanno alla cerimonia i gruppi storici della provincia: Associazione alla corte de’ Medici della città di Sansepolcro, Compagnia del pallone grosso della Misericordia di Monte San Savino, Associazione culturale la rocca di Laterina, Gruppo danza rinascimentale il lauro di Sansepolcro, Gruppo storico di Chiusi della Verna, Associazione rievocazione storica città di Montevarchi, Associazione rievocazioni storiche Subbianesi, Associazione campus Leonis di Capolona, Giostra dei rioni di Olmo, Compagnia arcieri della Chimera di Arezzo.

Alle 22,15 saluti del vescovo Riccardo Fontana nei giardini di palazzo vescovile e gran finale alle 22,45 con lo spettacolo di fuochi d’artificio dalla Fortezza.

Sfilata e celebrazioni comportano anche modiche alla circolazione e alla sosta sempre nella giornata di domenica. Intanto, in viale Buozzi dalle 20alle 23,30 è istituito il divieto di transito. Dalle 18 alle 23,30 scatta il divieto di sosta con rimozione dei veicoli, compresi quelli muniti di speciali autorizzazioni in deroga, in via Sassoverde, piazza San Domenico, tratto di via San Domenico fra via Chiassaia e piazza San Domenico. Dalle 20 alle21,15 è istituito il divieto di transito in via Sassoverde, in via San Domenico nei tratti fra via Chiassaia e piazza San Domenico e fra via di SanClemente e via XX Settembre, nel tratto di via di San Clemente fra via Garibaldi e via San Domenico a eccezione del traffico locale, via Madonna Laura. I veicoli giunti all’intersezione con via XX Settembre hanno l’obbligo di svolta a destra mentre quelli provenienti da via Chiassaia giunti all’intersezione con via San Domenico hanno l’obbligo di svolta a sinistra e di immettersi in via XX Settembre.

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