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Le Fattorie Granducali “scomparse”

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Le Fattorie Granducali “scomparse”

18 giugno 2017 - Associazione organizzatrice: Circolo Amici della Bici – Fiab Arezzo

 

 

Descrizione della gita. Terza ed ultima cicloescursione della serie Le fattorie granducali in Valdichiana.

Ville padronali e case coloniche, le “Leopoldine”; fattorie e poderi; fattori, mezzadri e mezzaioli: un sistema integrato per la produzione agricola organizzato in Valdichiana dal “genio dei Sovrani d’Etruria” - Medici prima e Asburgo Lorena poi - per sfruttare al massimo quell’opera di ingegneria idraulica che è stata la bonifica della Valle; opera forse più unica che rara di “inversione della Chiana dal Tevere verso l’Arno e conquista alle acque (di) un’intera Provincia” (le parole fra virgolette sono di A. Manetti, ingegnere che contribuì in modo significativo alla bonifica).

Dopo aver visto e/o visitato le Fattorie della Valdichiana senese e quelle della Valdichiana aretina ancora ben individuabili per le loro più o meno originarie caratteristiche architettoniche, il percorso di quest’anno si avventura alla scoperta, come dice il titolo, delle Fattorie “scomparse”, cioè quelle che sono state inglobate in tessuti urbanistici che ne hanno cancellato le peculiarità iniziali.

Quindi come dicevamo nelle due precedenti locandine alla scoperta di un patrimonio, per noi dell’umanità, che si sta disperdendo in tanti “rivoli proprietari” che, forse, fanno perdere la memoria di quel mirabile processo.

PROGRAMMA

09,00 - Ritrovo alla Stazione ferroviaria di Arezzo.

09,13 - Partenza per Castiglion Fiorentino (procurarsi il biglietto di sola andata). Arrivo 9,23.

09,40 - Partenza per Montecchio, poi con l’omonimo e famoso Stradone verso loc. Capanne arriviamo al Sentiero della Bonifica sotto Brolio. Saliamo a Foiano della Chiana per individuare una delle più antiche fattorie. Riprendiamo il Sentiero verso Arezzo fino al confine tra il Comune di Civitella e quello del capoluogo. Tagliamo la S.P. 327 per il Tegoleto, quindi per Mugliano verso S. Giuliano dove si trova l’altra delle quattro fattorie più antiche: il Bastardo, peraltro la prima , nel 1787, ad essere alienata in adempimento alla volontà di P. Leopoldo. 

14.00 - 14,30 circa - Arrivo a Arezzo (non si assicura l’arrivo prima di tale ora, quindi è consigliabile uno spuntino al sacco).

Informazioni logistiche. Lunghezza dell’escursione ~Km. 53. Percorso facile: tutto in piano (breve strappo per salire a Foiano); per lunghezza: media difficoltà. È necessaria una bici efficiente, con buone gomme e ben gonfie: gran parte del tracciato è sterrato. Indispensabile avere camere d’aria di scorta. La partecipazione é libera e gratuita per i soci Fiab; i non soci contribuiscono alle spese assicurative con € 3. Chi lo desidera può associarsi al circolo FIAB Arezzo in occasione della pedalata.

IMPORTANTE: si raccomanda di leggere IL DECALOGO FIAB PER I PARTECIPANTI, nel nostro programma annuale

Circolo Amici della Bici di AREZZO

c/o Centro Francesco Redi via della Fioraia 17

tel. 0575 22256, e-mail [email protected] - http://adbarezzo.altervista.org

Info: Massimo Barbagli 333.4757202 – 0575.911744 – Preferibile comunicare la partecipazione per l’avviso a FS (max 25 posti).

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