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IL VASARI RUGBY DAI SUOI NAZIONALI AL LAVORO QUOTIDIANO

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IL VASARI RUGBY DAI SUOI NAZIONALI AL LAVORO QUOTIDIANO

L’Italia under 20 è tra le prime otto nel rugby mondiale. La Nazionale di Orlandi e Troncon ha chiuso il girone eliminatorio al terzo posto, sconfitta di misura dalla Scozia (16-17) nell’ultima delle 3 partite giocate. Gli azzurrini ora si giocheranno una posizione finale compresa tra la quinta e l’ottava; martedì alle 13.30 italiane affronteranno l’Australia: in caso di vittoria, finale per il 5° posto con la vincente tra Galles e Scozia, in caso di sconfitta, la perdente per il 7° posto. Quattro in lizza per il titolo: Nuova Zelanda, Inghilterra, Sudafrica e Francia.

Il risultato è storico per il rugby italiano, succede per la prima volta, e parte di questo successo è nelle mani di Jacopo Bianchi, giocatore del Vasari Rugby Arezzo che l’anno prossimo vestirà la maglia delle Fiamme Oro per disputare il Campionato Nazionale di Eccellenza, il massimo livello italiano nel nostro sport.

Oltre a Jacopo Bianchi, dalle fila della prima società di rugby aretina sono usciti Michele Mancini Parri, con Bianchi spesso in Nazionale under 20, Andrea Chianucci e Leonardo Mariottini, in Nazionale under 18. Il Vasari conferma il suo ruolo come Società ricca di talenti, contribuendo in buona misura alla crescita del movimento rugbistico che vede quest’anno la Toscana tra le prime regioni per incremento di praticanti.

Lo stesso Vasari, inoltre, continua la sua serie positiva confermando la prima squadra in serie B per il quindicesimo anno consecutivo ed incrementando i numeri delle sue formazioni, soprattutto nel minirugby con un aumento pari quasi al 10% di iscritti in più rispetto all’anno scorso.

Non va dimenticato il nostro progetto sociale che consente alle famiglie a basso reddito di far giocare i propri figli gratuitamente, e l’organizzazione dei campi estivi in collaborazione con l’Arezzo Football Academy che partono proprio oggi al Villaggio Amaranto.

Nonostante i noti problemi relativi all’impianto, il gruppo Vasari non ha mai smesso di lavorare e di crescere: i piccoli dall’under 6 all’under 12 superano le centoventi unità, hanno partecipato ai Tornei più importanti (Prato, Sesto Fiorentino, Perugia, Rovigo) e hanno ospitato i loro “colleghi di rugby” nella seconda edizione del Torneo Città di Arezzo, dedicato a Lorenzo Serboli e Mauro Bali, al quale hanno partecipato più di ottocento ragazzi in una meravigliosa giornata di sport.

Le altre categorie hanno raggiunto i loro obiettivi nei rispettivi campionati, obiettivi soprattutto legati alla crescita per l’under 14 e l’under 16 e alla preparazione ad entrare in prima squadra per i ragazzi dell’under 18. Il lavoro del Vasari infatti è centrato soprattutto sui ragazzi e sul loro sviluppo atletico, sportivo e anche sociale: non è sufficiente per i nostri ragazzi avere un fisico allenato e la piena padronanza del ruolo, contano molto tutti gli altri aspetti che sono parte fondamentale del nostro mondo: formare un gruppo, rispettare l’avversario, essere puntuali agli allenamenti, seguire il preparatore atletico e l’allenatore e, non ultimo, avere in campo, sia in partita che in allenamento, un comportamento adeguato, soprattutto perché i valori irrinunciabili del rugby sono quelli di solidarietà e lealtà fra gli atleti, di rispetto per le regole, di imparzialità e regolarità delle competizioni. Solo in questo modo, rispettando un “codice etico” che si rivolge a tutti i componenti del gruppo, dai dirigenti allo staff tecnico e medico, ai ragazzi e ai genitori, si possono raggiungere, partendo da una società come il Vasari Rugby, i risultati ad oggi raggiunti dai nostri quattro nazionali che noi consideriamo come un punto di arrivo per il lavoro svolto in questi anni per la loro formazione.

In questi giorni il gruppo Vasari sta lavorando per la prossima stagione per garantire a tutti la continuità e la crescita sportiva, per dare alle famiglie un punto di ritrovo che sia la nostra casa, per formare ulteriormente i tecnici, perché il Vasari Rugby continui ad essere quello che è dal 1982: la prima società di rugby ad Arezzo ed il vero punto di riferimento per chi si avvicina a questo sport. 

 
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