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Il punto di T. Arpani: Comitato per l'intitolazione di un "monumento” a Licio Gelli.

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Il punto di T. Arpani: Comitato per l'intitolazione di un "monumento” a Licio Gelli.

Il Comitato Pietro del Buta e la Brigata dei Monumenti al pendolo moscio, vista la riavuta della Piazza al Viva Maria,

 

PREMESSA

Licio Gelli ha portato con sé il nome di Arezzo in giro per il mondo e questo personaggio tanto ha fatto per la città (anche con la creazione di miracolati colpiti da un’improvvida fortuna, da amicizie potenti e da coperture isolanti). Per molti un benefattore, un uomo della Provvidenza, in odore di santità visto il miracolo dei lingotti di oro nei vasi di limone e l'abilità dimostrata nell'aver vissuto a piede libero gran parte della sua vita.

Il Comitato suggerisce anche di istituire un Pellegrinaggio annuale, come del resto avveniva durante tutto l'anno fino a che era in vita, a villa Wanda per chiedere ex voto e piaceri di varia natura.

La sua dipartita e la prematura scomparsa dalla scena politica e sociale fin dal 2001 per le invidie dei magistrati per insignificanti questioni di depistaggi, di insulso procacciamento di notizie contenenti segreti di Stato, di calunnia nei confronti dei magistrati milanesi Colombo, Turone e Viola, di calunnia aggravata dalla finalità di terrorismo per aver tentato di depistare le indagini sulla strage alla stazione di Bologna e di bancarotta fraudolenta, non ne hanno compromesso la statura.

A  TAL FINE

dato che movimenti  e personaggi controversi sembra debbano colorare le strade di Arezzo

il Comitato del Buta propone l’intitolazione ed il ricordo di tale personaggio, forse inviso a polemiche e inutili parti politiche, ma che tanto ha contribuito allo sviluppo e al riciclaggio di questa città da agricola a industriale e intende lanciare una raccolta firme (accanto al banchino della cooperativa Lautari "Una firma contro la droga") per l’intitolazione del percorso sotterraneo del fiume Castro a Licio Gelli, Massone deviato.

Il Castro, fiume tombato, attraversa in maniera sotterranea e trasversale Arezzo; in modo coperto, segreto e oscuro, assolutamente in linea con il noto personaggio. Senza essere visto da occhio umano trapassa la città, le fondamenta di Banca Etruria, dell'Associazione Industriali, dell’ex Caserma Cadorna, lambendo anche piazza Sant'Agostino e le sedi di molti ordini professionali. Migliore intitolazione non potrebbe essere.

In tal modo si potrà dar nuova linfa ai complottardi vecchi e nuovi che avranno una nuova ragione di esistere, di poter vomitare qualsiasi loro disgrazia o avvenimento che la loro debole mente non riesce a comprendere verso un comodo capro espiatorio, un mantra sicuro ove poter difendersi e a cui poter appioppare qualsiasi negatività.

Un orinale potrà essere posto in loco per riti liberatori e catartici.

Il Comitato Del Buta

Tiziano Arpani

Giuseppe Rillino

Comunardo Nista

Sara Accente

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