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Civitella in Val di Chiana: Movimento 5 Stelle chiede svolta alla Chimet.

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Civitella in Val di Chiana: Movimento 5 Stelle chiede svolta alla Chimet.

 

Il Movimento 5 STELLE di Civitella in Val di Chiana ed il suo portavoce consigliere Andrea Barbagli si rivolgono all'azienda Chimet in seguito all' incidente del 2 marzo che ha visto coinvolto l' impianto d' incenerimento denominato C 00003 abilitato allo smaltimento dei rifiuti ospedalieri dal quale, in tale data, si è verificata una fuoriuscita anomala di sostanze farmacologiche combuste.

" Mi appello direttamente all'azienda Chimet" riferisce il portavoce Andrea Barbagli " che ha espresso, tramite comunicato durante l ' ultimo consiglio comunale dello scorso 21 marzo, la volontà di muovere un importante passo avanti nei confronti della cittadinanza dopo quanto è scaturito dal 2 marzo ad oggi.

Ritengo che la polemica in situazioni come questa sia uno strumento inutile e pernicioso per tutti, adatta soltanto a coloro che la alimentano al solo scopo di non sentirsi politicamente morti. Oggi si deve andare oltre, per concludere il balletto delle parti che da decenni vede impegnati soggetti politici pro e anti Chimet senza che poi di fatto si muova foglia a Civitella, né che ne consegua per davvero un beneficio alla cittadinanza.

Ebbene, cogliendo lo slancio odierno dell' azienda, il Movimento 5 Stelle di Civitella in Val di Chiana chiede alla stessa di considerare l' opportunità, nella ovvia salvaguardia dei posti di lavoro, dello spegnimento definitivo dell' impianto C00003, riducendo quantomeno l' entità di emissioni che si riversano nel territorio e soprattutto azzerando il fattore di rischio collegato ai rifiuti contenenti anche sostanze batteriologiche o radioattive che, a causa di un errore umano, potrebbero provocare pericolose contaminazioni.

La Val di Chiana è una terra incantevole e generosa di cui si dovrebbe averne più cura e attenzione. Chiedo quindi alla Chimet di compiere questo significativo passo, ricordando che tuttavia il rispetto dell' ambiente e la salute dei residenti passano anche attraverso tutte le altre aziende, presenti nel comune, che producono emissioni e di coloro i quali si servono incontrollatamente di pesticidi agricoli non biologici".

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