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Possibile cumulare i vantaggi della rottamazione delle cartelle Equitalia con quelli del piano da sovraindebitamento

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Possibile cumulare i vantaggi della rottamazione delle cartelle Equitalia con quelli del piano da sovraindebitamento

 

L'Ordine dei Dottori Commercialisti di Arezzo, presso il quale è stato costituito il primo e sinora unico Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento, autorizzato dal Ministero di Grazia e Giustizia nella nostra provincia, segnala la convenienza di questo strumento con la cosidetta “rottamazione delle cartelle Equitalia” (introdotta dal Decreto fiscale 193/2016) che prevede il pagamento anche rateale di debiti tributari e previdenziali Inps risparmiando su sanzioni e parte degli interessi. Con un piano idoneo molto probabilmente si potrebbe falcidiare parzialmente anche il capitale, se la rottamazione è, appunto, effettuata nell’ambito della procedura di sovraindebitamento.

In sostanza coloro che possono accedere alla procedura di sovraindebitamento, avranno la possibilità di ridurre anche la parte capitale dei tributi e i debiti Iva.

Il ricorso per l’ammissione a tale procedura e deposito della domanda di “rottamazione”, va realizzato entro il 31 marzo. L'ordine dei Dottori Commercialisti di Arezzo invita  professionisti, imprese  e privati a valutare quanto prima le singole situazioni per accedere a questi importanti  benefici che la normativa consente.

La crisi da sovraindebitamento riguarda tutti coloro che, per motivi diversi, abbiano accumulato più debiti di quanti ne possano pagare. Per i privati e per le aziende o professionisti che non sono sottoponibili alle procedure fallimentari, è possibile ricorrere a procedure speciali di ripianamento dei debiti, anche in accordo con i debitori.

Ai piccoli imprenditori sotto soglia ex art.1 L.F., imprenditori agricoli, professionisti, fondazioni e associazioni riconosciute, associazioni sportive, start up innovative e consumatori che, secondo la legge, non possono accedere al fallimento o alle altre procedure concorsuali, è concesso oggi, con l'ausilio degli Organismi di Composizione della Crisi, di formulare una proposta di accordo con il ceto creditorio con un progetto di ristrutturazione dei debiti, o presentare un piano del consumatore, oppure richiedere la liquidazione del patrimonio. utilizzando, appunto, la procedura di composizione della crisi.

In pratica tale servizio permetterà ai debitori meritori di poter accedere ad un piccolo concordato o ad un piano di rientro del debito senza essere perseguitati a vita.

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