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Enzo Tortora: una ferita italiana

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Enzo Tortora: una ferita italiana

Sarebbe bello che alla presentazione del film da parte del regista, fosse presente l'ordine degli avvocati e almeno qualche magistrato

DOPO 30 ANNI COSA È CAMBIATO? ALL'EDEN LA PROIEZIONE DEL DOCUFILM ENZO TORTORA "UNA FERITA ITALIANA", LUNEDI’ 18 APRILE ORE 21.15

LiberAperta, associazione liberale, libertaria e radicale, è lieta di comunicare che il 18 aprile 2016 alle 21.15 al cinema Eden si terrà la proiezione del docufilm di Ambrogio Crespi ENZO TORTORA UNA FERITA ITALIANA. Il regista sarà presente all'evento con ingresso gratuito presentato dal direttore di Informarezzo Paolo Casalini. Alla proiezione seguirà un dibattito su questa vicenda di cui si torna a parlare sia da un punto di vista umano che storico a 30 anni dall'arresto di Enzo Tortora e a 25 anni dalla sua morte anche grazie alle inedite lettere dal carcere. Una vicenda che è ancora oggi di estrema attualità pensando allo stato della giustizia italiana
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare

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A trenta anni dall’arresto di Enzo Tortora e dalla infame passerella mediatica che fu costretto a subire, e a venticinque dalla sua tragica morte, questo docufilm rappresenta un tentativo di riaccendere la memoria su un caso che mise la politica dell’epoca con le spalle al muro rispetto alle responsabilità della giustizia italiana. Abbiamo domandato ai protagonisti di questo Docufilm: “Dopo 30 anni, cosa è cambiato?”. E siamo riusciti a rievocare il dramma di un uomo perbene.

( Le lettere dal carcere contenute nel film sono inedite )

NOTE DI REGIA

Il caso Tortora è una ferita ancora aperta, troppo spesso una bandiera sventolata sulle barricate degli opposti schieramenti. A trent’anni dal suo arresto e venticinque dalla sua morte è necessario ricostruire, attraverso i protagonisti e testimoni, una vicenda che è un archetipo tutto italiano sia da un punto di vista umano sia storico.

BIOFILMOGRAFIA

Ambrogio Crespi è nato a Milano il 19 Gennaio 1970.

Ha iniziato la sua carriera collaborando alle produzioni televisive e teatrali con Gianfranco Funari. È stato vicepresidente della società di produzione Alto Verbano, della famiglia Pozzetto, dove ha sviluppato progetti cinematografici, televisivi e teatrali. È stato anche direttore della Timing film project che ha prodotto Geo&Geo per la Rai.

Ha lavorato alla produzione di numerosi spot pubblicitari per le principali aziende italiane e internazionali (Tic Tac con Michelle Hunziker, Peroni, Swatch, Pasta Agnese, Lancia, ecc. ecc.).

Negli ultimi anni ha sviluppato un’intera attività nel web dove opera come blogger, realizzando con la produzione del Gruppo Datamedia più di 100 docuweb e speciali su www.misterblog.it. Tra le sue produzioni si contano “Schegge di memoria” prodotto da Zètema e un docuweb su Edi Rama, primo ministro dell’Albania.

Per quel che riguarda la produzione documentaristica, nel 2013 realizza “Enzo Tortora, una ferita italiana”, docufilm che ha portato in tour in giro per l’Italia e l’Europa, e con il quale nel 2014 ha vinto il SIFF – Salento International Film Festival – nella sezione dedicata ai documentati.

Sempre nel 2014, stavolta in occasione del Taormina Film Fest, ha presentato il suo ultimo docufilm: “Capitano Ultimo, le ali del falco” in cui racconta la realtà dell’associazione creata dal Capitano Sergio De Caprio e che vede la partecipazione di Raoul Bova.

Esperto di comunicazione e marketing digitale, è direttore editoriale diwww.italia-24news.it

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