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Dall'Associazione Assocanapa, in relazione alla realizzazione e successiva distruzione dell'opera "Promenade"

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Dall'Associazione Assocanapa, in relazione alla realizzazione e successiva distruzione dell'opera "Promenade"

L' opera era realizzata in Canapa Sativa dagli artisti Carlo Trucchi, Luca Mauceri e Valentino Carrai, progetto curato dal dott. Danilo Sensi ed inserito all'interno di Icastica 2014.

 
In Italia la coltivazione della canapa industriale è lecita alla condizione che siano rispettate le prescrizioni impartite dal Ministero delle Politiche Agricole; tra tali condizioni non è prevista una autorizzazione preventiva.

In proposito alleghiamo:

-scheda informativa che abbiamo predisposto a gennaio 2014 per chi volesse coltivare canapa nel 2014, che riepiloga la situazione

-Circolare del MIPAF del 2002 (l'ultima del MIPAF in materia).

2) Le varietà di canapa che in  UE e quindi anche in italia possono essere seminate e godono del sostegno europeo alle coltivazioni perché con tenore di THC inferiore allo 0,2% sono elencate nel Catalogo Comune delle Varietà che viene approvato dall'UE in genere nel mese di dicembre per l'anno successivo.

Tutte le varietà di canapa vendute da Assocanapa srl agli agricoltori sono da molto tempo iscritte nel Catalogo Comune delle Varietà, ovviamente alla specie Cannabis sativa.

Fa fede dell'iscrizione nel Catalogo Comune della varietà di seme di canapa contenuta nel sacco acquistato il cartellino cucito attaccato al sacco, cartellino che è rilasciato dall'Ente pubblico certificatore del seme dello Stato nel quale ha sede l'azienda che produce il seme stesso.

La normativa amministrativa di riferimento per i controlli, che viene in genere utilizzata anche dal giudice penale in mancanza di altre norme in materia, è oggi costituita dal Regolamento UE n.73/2009 del Consiglio all'articolo 39 e dall'attuativo Regolamento UE n.1122/2009 della Commissione agli articoli 30 e 40 e allegato il quale in particolare stabilisce il procedimento per il controllo del THC delle coltivazioni (dal prelievo in campo, alla conservazione dei materiali vegetali alla predisposizione del campione per l'analisi, alla gascromatografia vera e propria).

I controlli amministrativi del THC delle coltivazioni sono stati fino al 2013 affidati dal MIPAF al CRA CIN di Bologna (in precedenza ISCI - istituto Sperimentale Colture Industriali).

Nessun obbligo di esame fa carico all'agricoltore. Anzi, in caso di sforamento del limite di THC delle coltivazioni si innesca un procedimento che può in caso di reiterazione degli sforamenti condurre ad una sanzione esclusivamente amministrativa a carico del costitutore della varietà, sanzione che è la cancellazione della varietà dell'Elenco europeo (non può più essere venduta per essere coltivata).

In proposito alleghiamo:

Catalogo europeo delle sementi per il 2014

Regolamento UE del Consiglio n.73 /2009

Regolamento UE n.1122/2009 della Commissione

 

Assocanapa 

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