Prima Pagina | Politica società diritti | Frassineto, un anno senza strada

Frassineto, un anno senza strada

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Frassineto, un anno senza strada

La frazione è isolata dal giugno 2012: l'Unione di Centro chiede all'amministrazione di intervenire A febbraio l'assessore Dringoli promise ai cittadini l'inizio dei lavori, ma ancora è tutto fermo

 

 

AREZZO – Ormai da un anno la principale via di accesso a Frassineto è interdetta al transito. Era il giugno 2012 quando via di Ristradella fu bloccata a causa del cedimento parziale di un piccolo ponte sul rio di Rigutino, una situazione che ha causato numerosi disagi agli abitanti della frazione: chi utilizza l'auto è infatti obbligato a percorrere un tragitto molto più lungo per accedere al paese, mentre chi usufruisce degli autobus deve percorrere molte centinaia di metri per raggiungere la prima fermata utile. Il problema, avanzato dal presidente comunale dell'Unione di Centro Andrea Gallorini, è stato raccolto dal capogruppo del Nuovo Polo per Arezzo Luigi Scatizzi che, nella seduta del consiglio comunale dello scorso 20 febbraio, presentò un'interrogazione in merito alle molteplici problematiche vissute della frazione di Frassineto. Tra le urgenze avanzate da Scatizzi c'era proprio la necessità di ripristinare al più presto la viabilità interrotta, una richiesta a cui l'assessore ai lavori pubblici Franco Dringoli rispose assicurando che in un mese e mezzo sarebbero iniziati i lavori per la costruzione di un nuovo ponte. A distanza di tre mesi, ancora è tutto completamente fermo. «Purtroppo non è stato fatto niente - sottolinea Gallorini. - Come Udc ci appelliamo alla sensibilità dell'assessore Dringoli perché i lavori possano cominciare immediatamente. Gli oltre 1.000 abitanti di Frassineto sono stanchi di aspettare: ulteriori ritardi o rinvii risulterebbero inaccettabili alla popolazione e confermerebbero la scarsa attenzione rivolta da questa amministrazione alle frazioni». In questo senso Gallorini saluta favorevolmente il dibattito che si è aperto nella VI commissione consiliare del Comune di Arezzo per elaborare un nuovo modello di partecipazione e di decentramento con l'obiettivo di riavvicinare i cittadini alle istituzioni e alla stessa amministrazione. «Se fosse ancora in vita la Circoscrizione 5 di Rigutino - conclude Gallorini, - sono convinto che una simile situazione, oltre ad essere affrontata con maggior sensibilità, sarebbe già stata risolta».

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0