Non si placano le minacce novax contro la vicensidaco Lucia Tanti. Notte di insulti via internet

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Non si placa la furia no vax contro il Vicesindaco di Arezzo, Lucia Tanti. Dopo i volantini lasciati anche vicino a casa, in nottata è stata letteralmente presa d’assalto la sua pagina Facebook che in poche ore ha registrato quasi un migliaio di messaggi offensivi e minatori. Nazista, collaborazionista, criminale, fino alla non tanto celata volontà di farne il bersaglio di una nuova “lotta partigiana”, questi i toni dei post tutti direttamente indirizzati alla sua persona. Dal canto suo la Vicesindaco non fa una piega. “Lascio i messaggi ben visibili nella pagina Facebook perché tutti possano vedere il livello e misurare la totale irragionevolezza e stupidità delle argomentazioni di questi no vax. Vado avanti stando dalla parte della scienza, dei nostri medici, del nostro personale sanitario, dei nostri ricercatori. Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso solidarietà da destra a sinistra a dimostrazione che la Città è unita a fianco della ragione e del buon senso. Per me essere un simbolo pro vax è un orgoglio, essere un bersaglio no vax è una soddisfazione. Si possono avere idee diverse, ma chi usa toni e linguaggi così è fuori dal mondo. Avanti senza paura, il nemico è il covid e chi non lo combatte di fatto lo aiuta”. È certo però che il livello di aggressione e di scontro è ormai altissimo, entro un paio di giorni la Vicesindaco procederà con le denunce “non tanto per me, ma perché chi usa questi metodi con me li usa anche con altri, per questo vanno fermati e puniti. Non chiederò nulla per me, ma un sostanzioso assegno a favore del nostro ospedale San Donato e nottate di presidio a sostegno dei nostri volontari delle pubbliche assistenze: questa è la “pena” che si meritano e che farò in modo, con tutta la forza che ho, che gli sia inflitta”.
“Nella nottata di ieri sono stati trovati alcuni volantini come questi, uno anche vicinissimo a casa mia, e tutti nei dintorni con questo messaggio a me indirizzato. Un attacco diretto, che per le caratteristiche e per le modalità mi dicono da non sottovalutare. Non è ben chiaro chi si nasconda dietro questo sinistro anonimato, se gruppi organizzati e quindi potenzialmente pericolosi, o “semplici” -nel senso di poveri di intelligenza e di spirito- mitomani o irresponsabili. Resto piuttosto indifferente anche a questo attacco e non cambio certo la mia posizione di totale fiducia nella scienza e quindi la mia convinzione più determinata a favore della vaccinazione, orgogliosa del fatto che mi si consideri un simbolo a favore dell’immunizzazione, e di quella più diffusa. Colgo anzi l’occasione per invitare i cittadini a proseguire nella loro risposta intelligente a favore della vaccinazione e per ringraziare tutto il personale medico e sanitario per lo straordinario lavoro che sta svolgendo in queste ore difficili. Ringrazio sinceramente tutti coloro i quali, appresa la notizia, mi hanno inviato e mi stanno inviando i loro messaggi di solidarietà. Grazie perché siete tantissimi, e questo altro non è che un ulteriore stimolo a proseguire su questa strada. E desidero anche ringraziare i cittadini che ho sentito a decine e decine in questi giorni per la comprensione e la pazienza che stanno dimostrando in un momento in cui il sistema, fiaccato da numeri straordinari ha mostrato momenti di criticità.