Ghinelli e la casa della Musica: giù il sipario

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Pd Andrea Gallorini e Donato Caporali

Una delle poche attività avviate in campo culturale dall’Amministrazione Ghinelli sembra purtroppo già tramontare. Pare infatti che la Casa della Musica, avviata nel 2017 in collaborazione con la prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole ed

ospitata nei locali del palazzo della Fraternita dei Laici, chiuderà la propria esperienza nel giugno prossimo. La Scuola di Musica di Fiesole infatti non è intenzionata a rinnovare il contratto di collaborazione riconducendo tale scelta ad un calo degli iscritti in parte dovuto alla pandemia, ed a una necessità interna di bilancio, risparmiando così 50.000 euro.

La Casa della Musica è una scuola di alta formazione musicale e un presidio culturale importante per tutta la città su cui investire concretamente. Mentre il Comune di Arezzo, che negli ultimi anni ha finanziato festival e mostre dai costi proibitivi e deludenti in termini di partecipazione, che ha erogato e continua ad erogare contributi ingenti alla Fondazione Guido d’Arezzo per sanare il suo bilancio, non riesce a mantenere viva questa interessante esperienza. È veramente questo il risultato dell’Amministrazione Ghinelli che nel 2017 annunciava in pompa magna questa nuova istituzione culturale che avrebbe fatto di Arezzo, finalmente, la “Città della Musica”? Con la viva speranza che il Palazzo di Fraternita non torni nuovamente ad essere un contenitore vuoto, come è ancora oggi la Fortezza, ma che possa invece continuare ad ospitare positivamente la Casa della Musica, chiediamo al Sindaco Ghinelli di assumersi le sue responsabilità e di salvare questa preziosa e importante Istituzione musicale avviando contestualmente un programma complessivo e organico delle politiche culturali che ad oggi ancora non si è visto.