Fate il presepe

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Le identità come garanzia di integrazione. “Appello alle scuole: non cancellate il Natale e aprite le porte alla conoscenza delle altre tradizioni“

“Come ogni dicembre, anche quest’anno ho inviato una nota alle scuole municipali e faccio un appello a tutte le scuole della città perché non cancellino il Natale espungendone i simboli e le tradizioni, nella convinzione che l’integrazione doverosa passi attraverso la reciproca conoscenza. L’invito quindi ha una doppia veste: non mortificare la nostra storia e la nostra cultura con artifici ridicoli, e al tempo stesso aprire le porte delle scuole perché bambini, studenti e famiglie che vengono da Paesi diversi dal nostro possano avere spazio per raccontare e farci conoscere le loro tradizioni e la loro cultura. Il modello che proponiamo ribalta l’idea un po’ meschina che si debba cancellare noi stessi quando invece una comunità si fonda nella conoscenza reciproca e non nella negazione di sè o degli altri. Soluzioni strampalate, offensive e scarsamente intelligenti che vorrebbero suggerire l’annientamento delle singole identità in ossequio ad un finto rispetto sono in realtà la strada maestra per animare i conflitti. Credo invece che Arezzo, proprio per la vocazione che ha da sempre di accoglienza e di valorizzazione di sé, possa segnare concretamente una strada nuova che tenga insieme la valorizzazione delle singole identità nella costruzione di una città sempre più comunità, rispettosa di tutti e forte nei suoi valori”.