LA GIUSTIZIA E’ PER I RICCHI

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Chissà che fine hanno fatto tutti quegli intellettuali e politici che negli anni settanta/ottanta si battevano quotidianamente per la difesa dei più deboli.
Sembra siano scomparsi o forse soccorrono i no vax e le loro proteste.
Perché oggi un diritto negato è quello dell’accesso alla giustizia civile.
Non parliamo di grandi inchieste penali di mafia, che spesso finiscono in una bolla di sapone, non parliamo neppure di ingiusta detenzione o di processi celebrati prima in tv e poi nelle aule di Tribunale.
Ma di giustizia civile che, sulla scorta di una recentissima quanto ignorata norma, prevede che il cittadino che vuole accedere al Tribunale civile debba prima e obbligatoriamente versare il c.d contributo unificato.
Contributo, per inciso, sempre più esoso.
In pratica, niente soldi niente giustizia.
Saranno già pronte, immagino, le truppe corazzate che indicheranno come responsabili quei famelici degli avvocati, ma la verità non è questa.
In Italia ci occupiamo dei diritti di tutti gli abitanti delle terra, giustamente, ma non ci interessano affatto gli interessi delle persone normali che, se non hanno soldi, devono  rinunciare ad una cosa  che forse vale più di tante altre che invece riscuotono false e pelose indignazioni..
Domenico Nucci