Arezzo ospita i Campionati Italiani Bocce

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Appuntamento al bocciodromo sabato 27 e domenica 28 novembre. Anteprima all’insegna del connubio bocce-inclusione sociale

Sono in programma, con il contributo economico e il patrocinio del Comune di Arezzo, sabato 27 e domenica 28 novembre al bocciodromo di via Divisione Garibaldi i Campionati Italiani Bocce 2021 femminili e maschili cat. B e C della specialità Raffa. Ogni anno la FIB Federazione Italiana Bocce assegna i campionati italiani a una regione diversa. Il Comitato Toscana, prescelto per l’edizione 2021, ha individuato Arezzo e il suo bocciodromo come la migliore location per una manifestazione nella quale 456 atleti appartenenti alle categorie B e C, uomini e donne provenienti da tutta Italia, si sfideranno per conquistare il titolo di campione nazionale sia nell’individuale che nella coppia e nella terna.

Il sabato dalle 9 si svolgeranno le eliminatorie sui campi di tutta la regione, mentre la domenica sempre dalle 9 le finali e le cerimonie di premiazione. Dopo quella con i giovanissimi di domenica 14 novembre, un’altra anteprima di grande significato sociale è prevista giovedì 25 con la giornata dedicata alle bocce paralimpiche, con il coinvolgimento delle associazioni del territorio e il convegno “Lo sport come percorso educativo e formativo dei giovani – l’esperienza delle bocce”. All’insegna del motto, caro agli organizzatori: bocce, uno sport per tutti, sempre, ovunque. E a proposito di organizzatori, vanno citati la Federazione Italiana Bocce Toscana, l’Asd Bocce Arezzo e, appunto, il Comune di Arezzo. Patrocinio della Regione Toscana.

“Questa importante manifestazione – ha sottolineato l’assessore allo sport Federico Scapecchi – rappresenta l’occasione per far conoscere una struttura come il bocciodromo di Arezzo e promuovere il territorio e le sue opportunità fra i numerosi bocciofili, le loro famiglie e i sostenitori che arriveranno. Con la Città del Natale appena inaugurata conosceranno un Arezzo nel pieno della sua bellezza e con un pizzico di fascino in più. Ma ci saranno anche eventi di altra natura con lo scopo di favorire inclusione, informazione e cultura. Un trait d’union tra l’aspetto agonistico propriamente detto e le tematiche sociali che grazie allo sport trovano sempre più valorizzazione. Sarà un fine settimana destinato agli appassionati: le stelle della kickboxing al palasport e questi campionati. L’amministrazione comunale, dunque, mette a segno una doppietta come la città non vedeva da tempo e si conferma attenta e vigile su ogni disciplina, dietro alla quale esiste un movimento diffuso che rappresenta una ricchezza irrinunciabile”.

“Poter organizzare i campionati italiani – ha dichiarato il presidente di FIB Toscana Giancarlo Gosti – è per noi un onore e un onere. Le bocce sono lo sport nato dal gioco più antico del mondo, uno sport con una grande storia che guarda al futuro, consapevole del proprio valore sotto il profilo formativo, educativo e sociale, oltre che delle proprie potenzialità. Nel contesto della manifestazione agonistica più partecipata dell’anno non perdiamo di vista l’aspetto promozionale e la nostra mission, attraverso giornate dedicate ai giovanissimi e alle persone con disabilità”.

“Asd Bocce Arezzo è orgogliosa di essere stata prescelta come sede delle finali dei campionati italiani 2021 – ha concluso il presidente della società Mariano Fabbri. Il consiglio, i soci e i volontari si sono messi all’opera fin da subito per garantire l’ottima riuscita della manifestazione. La collaborazione con la federazione e con l’amministrazione è stata proficua”.

La Federazione Italiana Bocce vanta numeri importanti: 60.000 tesserati e 1.700 società bocciofile. Zoomando sulla nostra regione, i tesserati sono circa 2.500 distribuiti in 50 società affiliate. E ancora, per la Toscana: 100 gare all’anno organizzate con una presenza di oltre 10.000 partecipanti. La specialità dei campionati italiani in questione è la raffa, un tiro radente al terreno che ha come scopo l’avvicinare il più possibile la propria boccia al pallino o togliere quella dell’avversario con un tiro di raffa o di volo, da dichiarare prima della giocata.

Oltre alla raffa, esistono altre specialità: la pétanque, che si pratica all’aperto su ogni tipo di terreno; il volo, che prevede anche prove di corsa; beach bocce che si gioca sulla spiaggia. Le bocce paralimpiche, destinate alle persone con disabilità sia intellettivo-relazionale che fisica, stanno progressivamente affermandosi.

Asd Bocce Arezzo ha una lunga tradizione sportiva, con il 2021 ha toccato “quota 100” in termini di tesserati di cui 33 paralimpici. Il bocciodromo accoglie infatti, una volta alla settimana, giocatori facenti parte di Rsa Maestrini, Centro Helios, Centro Falciai, Il Mosaico, Special Olympics. Atlete di raffa prendono parte alle gare femminili mentre le giovani speranze delle bocce aretine riposano su un gruppo di juniores che si allena dal 2019 con un istruttore qualificato. E attenzione al palmares: di questo passo, la bacheca della sede societaria dovrà essere ampliata per collocare sempre nuovi trofei.