La carica delle 58 farmacie private in campo per i tamponi rapidi nella provincia di Arezzo

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Tra quelli in convenzione e quelli in regime privatistico effettuati in farmacia oltre 350mila tamponi e più di 2500 vaccini gratuiti

Giotti: pronti alla somministrazione della terza Dose di richiamo del vaccino Biontech Pfizer

Necessità del Greenpass sempre più forte. E allora corsa al tampone rapido. Ecco quindi che le Farmacie private territoriali di comunità, diffuse in maniera capillare su tutto il territorio aretino, dando seguito alla normativa nazionale e regionale, si sono rese disponibili in una percentuale del 60 per cento del totale delle private del nostro territorio, esattamente nel numero di 58 nella provincia aretina, come centri di accesso prossimale, agevole e immediato, all’effettuazione dei test anti-Covid anche per favorire un efficace, sicuro quanto indispensabile tracciamento pandemico, anche nelle zone più disparate e isolate del territorio.

Il risultato è stato eccezionale: sono oltre 350mila i tamponi antigenici rapidi nasali sia in convenzione regionale che in regime privatistico realizzati in provincia di Arezzo. Le Farmacie private della provincia di Arezzo hanno affrontato con questo consistente bagaglio di esperienza sul campo l’appuntamento dello scorso 15 ottobre, giorno dal quale è scattata la necessità di possedere il Green-pass anche per accedere ai posti di lavoro pubblici o privati e alla gran parte dei luoghi pubblici

Tale gravoso impegno si protrarrà nei prossimi mesi con incremento esponenziale del numero di tamponi eseguito.

Dopo aver effettuato più di 2.500 vaccini gratuiti, ora le Farmacie private, su indicazione di una provvedimento della Regione che ha dato seguito a una direttiva ministeriale sono operative anche per la somministrazione della dose addizionale di richiamo “booster” con il vaccino Comirnaty-Biontech-Pfizer per tutti gli over 60 e gli operatori sanitari pubblici e privati. Possono procedere quindi ad effettuare anche le somministrazioni della terza dose a tutte le categorie indicate nella circolare ministeriale ad esclusione delle persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti /preesistenti di età uguale o maggiore 18 anni.