Situazione drammatica al pronto soccorso e la Asl che fa?

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Nota del consigliere comunale Roberto Bardelli
Purtroppo il problema del pronto soccorso è come un fiume carsico: di volta in volta si ripresenta puntualmente. Ma stavolta non ci possiamo nascondere dietro a un dito. L’ennesimo e accorato appello del direttore di dipartimento Massimo Mandò sulla cronica mancanza di personale è un grido disperato lanciato ai dirigenti della Asl e di tutta la sanità regionale, che a loro volta sembrano non capire. Dopo aver chiuso tutti i reparti d’urgenza della provincia hanno infatti ridotto il San Donato a imbuto delle emergenze di un vasto territorio.

Nell’estate appena trascorsa anche il primario Giovanni Iannelli aveva lanciato l’allarme sulla carenza di personale e pure in quel frangente il silenzio assordante della dirigenza è stato imbarazzante. Con l’arrivo dell’autunno caleranno ancora i medici a disposizione. Una situazione potenzialmente esplosiva.

Basta chiacchiere. Chi è nella cabina di comando risponda velocemente con i fatti e con le soluzioni a chi, come Mandò, Iannelli e i medici e infermieri in prima linea, tiene a galla quotidianamente la sanità aretina.