Vaccini: quanto è difficile scrivere ciò che si pensa senza correre il rischio di essere querelati…

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Leggendo le informative che arrivano da ASL e Regione, mi nasce un desiderio: avere qualcuno a portata di sputo.

Il pensiero corre per le nostre terre. Alla Assuntina di Tegoleto, una attempata signora di 69 anni, che negli ultimi 60 anni della sua vita, si è dedicata alla cura dei campi, al taglio dell’erba per sfamare i suoi conigli, alla cura dei polli e delle sue vacche, alle viti da legare, alle olive da raccogliere, ma che la vecchiaia e gli acciacchi portano spesso dal medico curante che conosce le sue patologie meglio di lei che invece ne avverte solo i sintomi e non sa quanti paroloni servono per la definizione della sua malattia. Lui è il suo riferimento, lui sa da sempre di cosa ha bisogno.

Chissà se la nostra Assuntina sa anche che per essere vaccinata deve avere due condizioni: aver già fatto la preadesione sul portale prenotavaccini della Regione ed essere in possesso del codice di esenzione. Però cosa è e a cosa serve un vaccino lo sa.

Nell’allegato B, la nostra Assuntina infatti, troverà per ogni singola patologia, il codice di esenzione corrispondente ovvero le attestazioni necessarie per effettuare la preadesione e quindi la prenotazione della vaccinazione.

Sono oltre 20.000 in Toscana, quelli che come lei rientrano nelle patologie indicate nell’allegato B, quelli che se fanno tutto bene riceveranno direttamente il codice di prenotazione composto da 8 cifre, che darà loro la possibilità di prenotarsi direttamente sul portale.

Vi sembrano tanti 36 mila fragili cat. A e 20 mila cat. B ? Ebbene la Toscana ha vaccinato 122mila addetti al settore sanitario (veri o fasulli non ci interessa, ognun farà i conti con la propria coscienza) ovvero 2 addetti per ciascuno dei fragili di qualsiasi categoria.

Paion pochi evidentemente, visto che per prenotarsi occorre un po’ di conoscenza della patologia medica e della burocrazia italica. Perché agli addetti al settore sanitario è consentito di tutto, anche accrescere di numero del 50% inopinatamente, ma non sia mai che qualche vecchietto non riesca ad aggirare la fila: questo si sarebbe una sconcezza!

E che altro può fare la nostra Assuntina insieme alle migliaia di altre Assuntine in giro per il nostro paese, se non rivolgersi a parenti, amici e conoscenti, per chiedere aiuto? E che altro possono fare amici e parenti se non partecipare in nome della solidarietà, alla lotteria dei vaccini?

Partecipare cioè per lei, alla vergognosa, spudorata, schifosa, vomitevole gara a chi arriva prima: il click day!

Era troppo complicato iscriversi, mettersi in lista ed aspettare di essere chiamati? Che forse 2 addetti per ogni malato non avrebbero avuto il tempo di chiamarlo, rischiando il diritto di litigarsi cotanto onore? Meglio che i sudditi sappiano subito che se non faranno in tempo, è solo colpa loro. Sua maestà ha già fatto anche troppo!

Venghino siore e siori venghino. Si accomodino in prima fila: mouse in mano, connessione di merda in funzione e computer acceso.

La grande lotteria del vaccino sarà aperta da oggi pomeriggio per le giornate dal 9 all’11 aprile e dal 23 al 9 maggio.


Il commento di Alessandro Ruzzi

È doveroso fornire degli aggiornamenti degli ultimissimi giorni: è successo di tutto. Alcuni sono stati chiamati negli ultimi 10 giorni, un mio amico (oncologico) ha ricevuto la telefonata per fare il vaccino, ma lo aveva già fatto alcuni giorni prima. E si susseguivano voci della ripresa della campagna vaccinale sia con SMS e sito Web sia con chiamata diretta. A me è arrivato ieri sera un SMS, ma non vi era indicazione precisa circa l’inizio della lotteria  nè della certezza di vittoria alla stessa.  Il mio telefono è diventato bollente, e tanti amici hanno espresso sui social le loro “perplessità”.

Poi, stamani, mi hanno chiamato per l’appuntamento: ho chiesto quale fosse il destino dei caregiver, ma il mio interlocutore ha rimandato al classico “li chiameranno”. Peraltro scopro che il vecchio codice funzionava meglio, con quello altri amici hanno avuto appuntamenti anticipati. Penso agli anziani colla badante romena. Così non si fa….