Notte di gloria a Viterbo. Impresa amaranto: Belloni e Pelagatti portano l’Arezzo in semifinale

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Partita calda, con i padroni di casa che cominciano forte e premono sull’acceleratore. Ma l’Arezzo c’è e risponde colpo su colpo, sfiorando il gol con Brunori e Cutolo. Nella ripresa finiscono le ansie: belloni la sblocca dopo un’uscita sballata di Valentini, poi Pelagatti firma il bis in rovesciata. E’ la prima vittoria della storia al ”Rocchi”.
Qualificazione a Viterbo: dopo il 3-0 dell’andata, agli amaranto basterebbe anche perdere con due gol di scarto per passare il turno. Ma l’obiettivo di Dal Canto è fare la partita con il modulo utilizzato per tutta la stagione: 4-3-1-2 con Belloni confermato sulla trequarti e il rientrante Cutolo a fianco di Brunori in attacco. In mediana, con Basit e Buglio ko, gioca Benucci e Foglia fa il play. Rigoli invece cambia assetto: dal 3-5-2 al 4-3-3 per tentare la rimonta.
In campo, come da previsioni, i padroni di casa partono forte ma la prima palla gol è amaranto. Fogliacalcia forte dalla distanza, Valentini non trattiene e Belloni non riesce a insaccare il tapin. I gialloblu spingono, Pelagotti deve metterci una pezza sul tiro ravvicinato di Tsonev ma al 22′ è l’Arezzo a farsi pericoloso: destro secco di Cutolo dal limite, Valentini respinge in tuffo. Clamoroso alla mezz’ora: Sala pesca Brunori di là dalla linea difensiva gialloblu ma l’attaccante non trova il tempo per battere a rete e viene anticipato in corner.
Dal Canto inverte le posizioni di Benucci e Serrotti a metà campo e l’Arezzo sale di tono, anche se Pelagotti rischia su un colpo di testa ravvicinato di Tsonev che finisce tra le sue braccia. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Rigoli lascia negli spogliatoi Damiani e inserisce Pacilli, un’altra punta. Pelagotti sventa in angolo un diagonale velenoso di Tsonev, poi Brunori scalda i guanti di Valentini con un sinistro potente. Gli amaranto hanno più spazi e li sfruttano a dovere: cross di Cutolo, uscita sbilenca di Valentini e Bellonidi destro trova la coordinazione giusta per metterla dentro. Inutile il tentativo di salvataggio di Atanasov sulla riga, primo gol del 39 in stagione, proprio nella serata più importante.
Il settore ospiti adesso spinge al massimo e la squadra mette in ghiaccio la qualificazione sugli sviluppi di un corner guadagnato da Brunori. Foglia di testa la ributta dentro l’area, dove Pelagatti s’inventa unarovesciata spettacolare che non dà scampo a Valentini. Il primo gol del difensore è una prodezza da applausi. 2-0 e Viterbese al tappeto.
Dal Canto allora risparmia minuti a Serrotti, Belloni e Cutolo, facendo entrare Remedi, Rolando e Butic. Poi tocca anche a Zappella e Persano per Luciani e Butic. La partita, ormai, non ha più storia e l’Arezzo la controlla fino alla fine, conquistando l’accesso alle semifinali con un’altra prestazione intensa, solida e di qualità. Prima vittoria della storia a Viterbo e notte indimenticabile per gli 800 tifosi aretini allo stadio.
Viterbo. Stadio ”Enrico Rocchi”, ore 20.30.
VITERBESE (4-3-3): 33 Valentini; 3 Atanasov, 5 Rinaldi, 23 Sini, 19 Mignanelli; 32 Tsonev (11′ st 4 Cenciarelli), 30 Damiani (1′ st 20 Pacilli), 10 Palermo (42′ st 24 Artioli); 21 Luppi, 18 Polidori (11′ st 25 Molinaro), 11 Vandeputte (23′ st 7 Bismark).
A disposizione: 22 Forte, 2 De Giorgi, 6 Coda, 8 Sparandeo, 13 Milillo, 15 Coppola, 17 Zerbin, 25 Molinaro.
Allenatore: Pino Rigoli.
AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani (38′ st 2 Zappella), 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 21 Benucci, 8 Foglia, 11 Serrotti (21′ st 18 Remedi); 39 Belloni (25′ st 23 Rolando); 9 Brunori (38′ st 19 Persano), 10 Cutolo (25′ st 27 Butic).
A disposizione: 1 Bertozzi, 3 Sereni, 7 Zini, 24 Burzigotti, 29 Tassi, 33 Borghini, 34 Sbarzella.
Allenatore: Alessandro Dal Canto.
Indisponibili: 4 Buglio, 13 Basit, 17 Salifu. Diffidati: 6 Pelagatti, 8 Foglia, 10 Cutolo, 16 Luciani.
ARBITRO: Cristian Cudini di Fermo (Simone Teodori di Fermo – Giulio Basile di Chieti; quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia)
NOTE: spettatori presenti circa 3.500. Espulso Mignanelli dopo il fischio finale. Ammoniti: pt 32′ Serrotti, 36′ Damiani; st 14′ Mignanelli, 17′ Pelagotti. Angoli: 4-4. Recupero tempi: 1′ e 5′
RETI: st 9′ Belloni, 20′ Pelagatti