Splendida Arezzo, batte la Viterbese 3-0. Comunale in delirio

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Il centravanti scatenato segna una doppietta prima di uscire tra l’ovazione di tutto lo stadio. Benucci firma il tris all’ultimo minuto, mettendo un’ipoteca sulla qualificazione al prossimo turno. Gialloblu pericolosi a metà ripresa, ma i legni e Pelagotti salvano il risultato. Mercoledì la gara di ritorno al ”Rocchi”
Tre cambi per Dal Canto: giocano Pinto, Belloni e Rolando, Buglio è fuori per infortunio. 3-5-2 per Rigoli, con Rinaldi e Polidori ex di turno. Sugli spalti 4.500 spettatori in una giornata umida. Il campo, dopo le piogge delle ultime ore, è comunque in buone condizioni.
A differenza di mercoledì, l’Arezzo comincia bene. Serrotti da fuori area non va distante dai pali di Valentini, poi Coda becca il giallo per fermare Rolando che lo aveva saltato col suo funambolico doppio passo. L’inerzia è amaranto e al 14′ porta in dote il gol del vantaggio sugli sviluppi di un corner: controcross di Belloni arpionato da Brunori dentro l’area. Dribbling secco e sinistro micidiale che finisce nell’angolo opposto. Un gol bellissimo, il numero 15 per il centravanti in stagione.
L’Arezzo è molto più disinvolto nel palleggio, la Viterbese fatica a manovrare. Un errore di Pelagatti, che si fa rubare palla da Luppi, regala però un’occasione ai gialloblu, che alla fine devono accontentarsi solo di un angolo. Al 31′ ammonizione anche per Basit, al terzo fallo in pochi minuti. La punizione seguente è maligna: il tiro di Tsonev rimbalza un metro davanti a Pelagotti, che non riesce a tenerla. Pelagatti però spazza in corner.
Al 34′ l’Arezzo potrebbe raddoppiare in contropiede: tre contro due, Rolando la porta e poi manda al tiro Foglia che calcia debole tra le braccia di Valentini. Tegola a cinque minuti dall’intervallo: Serrotti non ce la fa a proseguire, al posto entra Benucci. La partita ora è molto tattica, la Viterbese bada a non scoprirsi e gli amaranto attaccano ma senza correre rischi. Il primo tempo finisce con l’Arezzo avanti di un gol.
Dal Canto stavolta non tergiversa. Basit, con il cartellino giallo pendente, resta negli spogliatoi: al suo posto Remedi, con Foglia che va a fare il play. Tra acciacchi e contingenze, il reparto mediano è assolutamente inedito e qualche impaccio l’Arezzo lo accusa. Prima del quarto d’ora c’è posto pure per Cutolo, mentre la Viterbese aumenta il forcing. Al 16′ succede di tutto: i gialloblu colpiscono un palo e una traversa nella stessa azione, prima che Pelagotti compia un miracolo su De Giorgi. Sul ribaltamento di fronte, Valentini con i piedi respinge il sinistro di Rolando che poteva valere il raddoppio.
Muove le pedine anche Rigoli: dopo Sini, in campo Vandeputte e Cenciarelli. La Viterbese sembra più fresca, senza i 90 minuti di mercoledì che pesano sulle gambe. E invece, quando non te l’aspetti, ecco il bis amaranto: Sala scende a sinistra e crossa basso per Brunori. Stop, torsione e destro sono la sintesi del perfetto centravanti: gran gol e Minghelli in delirio.
E’ l’ultima giocata del numero 9, che accusa i crampi e lascia il posto a Butic: per lui l’ovazione di tutto lo stadio. Rigoli tenta il tutto per tutto: dentro Bismark e Pacilli. Cutolo con una rasoiata va vicino al palo di Valentini, mentre la partita si gioca con la tensione che si taglia a fette. Quando Vigile assegna 5 minuti di recupero, l’Arezzo la chiude: Benucci dentro l’area batte a rete di sinistro e Valentini, complice una deviazione, nulla può. E’ 3-0.
Finisce così, con una vittoria sofferta, combattuta ma meritata e larghissima: la squadra ha imparato a usare il mestiere, la malizia e ha saputo superare il momento di difficoltà con personalità e un pizzico di buona sorte. Brunori poi ci ha messo la firma del campione. Adesso c’è un’ipoteca sulla qualificazione.
Stadio ”Città di Arezzo”, ore 18.
AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 8 Foglia, 13 Basit (1′ st 18 Remedi), 11 Serrotti (40′ pt 21 Benucci); 39 Belloni (13′ st 10 Cutolo); 9 Brunori (32′ st 27 Butic), 23 Rolando.
A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 19 Persano, 24 Burzigotti, 29 Tassi, 33 Borghini.
Allenatore: Alessandro Dal Canto.
Indisponibili: 4 Buglio, 17 Salifu. Diffidati: 6 Pelagatti, 8 Foglia, 10 Cutolo.
VITERBESE (3-5-2): 33 Valentini; 3 Atanasov, 5 Rinaldi, 6 Coda (11′ st 23 Sini); 2 De Giorgi, 32 Tsonev (34′ st 7 Bismark), 30 Damiani, 10 Palermo (21′ st 4 Cenciarelli), 19 Mignanelli; 18 Polidori (34′ st 20 Pacilli), 21 Luppi (21′ st 11 Vandeputte).
A disposizione: 22 Forte, 8 Sparandeo, 9 Del Prete, 13 Milillo, 15 Coppola, 24 Artioli, 25 Molinaro.
Allenatore: Pino Rigoli.
ARBITRO: Mario Vigile di Cosenza (Gaetano Massara di Reggio Calabria – Roberto Terenzio di Cosenza; quarto ufficiale: Ilario Guida di Salerno).
NOTE: spettatori presenti 4.500 circa. Ammoniti: pt 9′ Coda, 31′ Basit; st 41′ Luciani, 47′ Pacilli. Angoli: 1-5. Recupero tempi: 1′ e 5′
RETI: pt 14′ Brunori; st 24′ Brunori, 45′ Benucci