SI VOTA , MA “SENZA PARTITI”

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Per le elezioni amministrative in molti Comuni in provincia di Arezzo la gara si fa molto serrata.
Molti sono i candidati a Sindaco e a consigliere comunale e tutti hanno il loro programma a portata di mano.
Il programma  a dire il vero è sempre quello: un copia e incolla con qualche variante.
Va bene, è sempre stato così nei piccoli Comuni.
Invece è cambiato il rapporto con i partiti verso i quali un po’ tutti manifestano insofferenza.
Sono evitati da quasi tutti i candidati e non vengono neanche invitati alle cene elettorali i rappresentanti dei Partiti in Parlamento o alla Regione vicini alla lista.
Lista che sempre più è caratterizzata da un civismo spinto in tutti i Comuni, dove conta solo il territorio e non conta niente il partito politico.
Io penso che questo fenomeno avvicini la gente alla cosa pubblica locale e dimostri che si può e si deve governare un Comune senza tanta ideologia.
E senza tante manfrine.
I Comuni effettivamente sono troppi, alcuni così piccoli al limite del ridicolo, ma visto che i partiti stanno scomparendo dal territorio, ci sta che si possa prevedere a breve un sano e conveniente accorpamento.
Domenico Nucci