Massoni a convegno per i 150 anni della fondazione della Loggia Cairoli

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Il giorno 18 maggio 2019, per la ricorrenza dei Centocinquant’anni dalla Fondazione,  si terrà un Convegno Pubblico dal titolo “150 anni di lavoro per il perfezionamento dell’uomo” presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, Piazza della Libertà, 1, Arezzo alle ore 17,00.

Contestualmente vi sarà la presentazione del “Libro d’oro – 1869 – 2019 della Loggia Benedetto Cairoli n. 119”, con interventi degli storici Luigi Armandi e Fabio Bertini sui “Fratelli della Loggia B. Cairoli per la loro storia nei 150 anni nella città di Arezzo e nella nazione italiana”, con conclusioni di Stefano Bisi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

La storia. La Loggia Cairoli fu costituita  con “Bolla di Fondazione n. 2561” del Grande Oriente d’Italia del 21 gennaio del 1869 da alcuni reduci aretini, garibaldini che avevano combattuto inquadrati nei “Cacciatori del Tevere”, decisero allora di costituire una Loggia Massonica in Arezzo ed intitolarla a Benedetto Cairoli e alla sua gloriosa “Famiglia”, di tradizione garibaldina e risorgimentale. L’11 marzo del 1869, alla prima tornata di loggia ufficiale, Odoardo Ducci veniva eletto e proclamato “Maestro Venerabile” della Loggia Cairoli.

Benedetto Cairoli, infiammato dai valori massonici a cui fu probabilmente introdotto dallo stesso Garibaldi e di cui non fece mai mistero, 23enne (nel 1848) ebbe un ruolo attivo nelle Cinque Giornate di Milano. Nel 1859 ebbe un comando nel corpo dei Cacciatori delle Alpi di Garibaldi (insieme al fratello Ernesto). Nel 1860 (con il fratello Enrico) fu ancora con Garibaldi alla prima spedizione dei Mille: fu ferito per due volte: la prima, in modo lieve, a Calatafimi e la seconda, gravemente, a Palermo nel 1860.

Nel 1866, col grado di colonnello, partecipò alla campagna di Garibaldi nel Trentino. Nel 1867 (mentre i fratelli Enrico e Giovanni conducevano lo scontro di villa Glori) combatté a Mentana.

Ebbe quattro fratelli, tutti caduti nelle guerre risorgimentali: Ernesto morto tra i Cacciatori delle Alpi, Luigi morto a Cosenza, durante la Spedizione dei Mille, Enrico morto allo Scontro di villa Glori il 23 ottobre del 1867, Giovanni morto per le ferite riportare a villa Glori.  Fu presidente del consiglio eletto nella sinistra parlamentare.

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Tale Convegno intende ripercorrere lo storia e la vita degli appartenenti alla Loggia Cairoli in questi centocinquant’anni, e con le loro opere ripercorrere la storia della città, dato che gran parte delle associazioni sorte dopo la costituzione della Loggia Cairoli, hanno visto la partecipazione attiva di massoni che hanno operato per la crescita sociale ed economica della comunità aretina nei vari campi: sportivo, sanitario ed assistenziale, politico, sindacale e culturale.