IL CAPOLINEA

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Sono in molti a prevedere che il governo giallo-verde sia vicino al capolinea e la previsione si avverrà probabilmente molto presto.

Il capo del Governo Conte continuerà ancora per poco a fare il pompiere, ma dovrà arrendersi all’evidenza.
Perché molto semplicemente i due partiti sono radicalmente incompatibili e nonostante la voglia di comandare, non potranno più resistere alle evidenti contraddizioni.
Sono al governo nazionale, ma rivali in tutti i Comuni, Province, Regioni e anche a Bruxelles.
Sono al Governo nazionale ma uno è di sinistra e l’altro è di destra.
Sono al Governo ma su tutte le cose che contano hanno posizioni opposte.
I ministri litigano tutto il giorno e tutto il giorno ci affliggono con le loro rivalse, vendettine e punzecchiature, come dei bambini, e a noi è venuta la noia.
Conte deve capire che non basta la voglia di potere per governare una Nazione ma ci vogliono idee, coraggio molte altre cose, ma sopratutto unione.
E qua non c’è niente di niente.
La Ministra Trenta tiepidamente affronta il caso del Generale Riccò e il ministro Salvini lo difende e spara ad alzo zero.
Insomma basta leggere i giornali per farsi un’idea di come siamo messi.
Basta aspettare queste benedette elezioni europee per assistere alla inevitabile crisi di governo che è al capolinea.
Domenico Nucci