Operzione “PUSHER 3 – PIAZZA PULITA” tutti i particolari: piu’ di 40 i fermati. Soddisfazione del sindaco

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L’8 ed il 9 maggio ad Arezzo la Squadra Mobile ed il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno concluso un’operazione antidroga nei confronti di 41 persone, ritenute responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti

L’attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica di Arezzo, è stata avviata d’iniziativa nel mese di gennaio dai due Uffici, con il supporto della Direzione Centrale per Servizi Antidroga e del Servizio Polizia Scientifica.

L’operazione è stata condotta nell’ambito del progetto “PUSHER 3 – PIAZZA PULITA”, che ha rilanciato l’impiego di operatori sotto copertura del Servizio Centrale Operativo per l’acquisto di droga nell’ambito di indagini tese a disarticolare gruppi criminali impegnati nella distribuzione di stupefacenti sul territorio.

L’8 ed il 9 maggio ad Arezzo la Squadra Mobile ed il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato hanno concluso un’operazione antidroga nei confronti di 40 individui, ritenuti responsabili di spaccio di cocaina, eroina, marijuana e hashish.

Le indagini, coordinate della Procura della Repubblica di Arezzo, sono state avviate d’iniziativa nel mese di gennaio dai due Uffici, con il supporto della Direzione Centrale per Servizi Antidroga e del Servizio Polizia Scientifica.

L’operazione è stata condotta nell’ambito del progetto “PUSHER 3 – PIAZZA PULITA”, che ha rilanciato l’impiego di operatori sotto copertura del Servizio Centrale Operativo per l’acquisto di droga nell’ambito di indagini tese a disarticolare gruppi criminali impegnati nella distribuzione di stupefacenti sul territorio.

La tecnica investigativa utilizzata, condotta anche attraverso servizi di osservazione con telecamere nascoste,  si fonda sulla possibilità di autorizzare l’acquisto di droga da parte di uno o più investigatori, nonché sulla facoltà di ritardare l’arresto degli spacciatori responsabili della cessione, per acquisire ulteriori elementi investigativi.

Le indagini si sono sviluppate nei confronti di un gruppo di spacciatori africani, che hanno presidiato stabilmente alcuni luoghi del centro cittadino, in particolare i giardini di Campo di Marte ed il Parco del Colle del Pionta.

Gli stranieri hanno occupato le zone realizzando un’attività di spaccio rivolta ad un numero indeterminato di assuntori, anche minori, nella maggioranza dei casi avvenuta nei pressi di istituti scolastici e presidi ospedalieri presenti all’interno del Parco.

Gli acquisti degli agenti sotto copertura hanno permesso di ottenere in tempi brevi elementi probatori nei confronti di 37 stranieri, la maggior parte dei quali richiedenti asilo. Il materiale raccolto è stato poi implementato con indizi acquisiti con metodologia tradizionale, come servizi in borghese o escussioni testimoniali.

In strada la droga veniva nascosta nella vegetazione dei citati parchi cittadini; lo smercio avveniva in pieno giorno, pur in presenza di numerosi passanti, indipendentemente dalle condizioni climatiche.

Gli indagati sono riusciti, in tempi brevissimi ed in via continuativa, a reperire apprezzabili quantitativi di droga destinati alla distribuzione a giovani acquirenti, realizzando decine di transazioni giornaliere. Nel corso dell’inchiesta, durata meno di quattro mesi, sono stati effettuati 78 arresti ritardati nei confronti di 37 indagati.

L’operazione, infine, aderisce alle finalità indicate nella recente direttiva del Ministero dell’Interno sul rafforzamento dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché a quelle segnalate con il progetto “SCUOLE SICURE”, che ha previsto l’avvio di analoghe azioni in prossimità di plessi scolastici.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore di Arezzo Julia Maggiore.

La soddisfazione del sindaco Ghinelli.

L’Amministrazione comunale di Arezzo esprime la propria soddisfazione per l’esito della maxioperazione antidroga coordinata dal Questore Salvatore Cilona e ringrazia le Forze dell’Ordine per l’impegno costante profuso nel controllo del territorio e per il lavoro investigativo puntuale, coordinato e frutto di una attenta programmazione che ha permesso tale risultato. “Non posso che ringraziare il Questore e tutti i reparti della Polizia di Stato per il brillante risultato ottenuto. Preme tuttavia ringraziare i cittadini che abitualmente frequentano la zona del Pionta, che più volte hanno richiesto l’intervento della Polizia Locale, senza ottenerlo, a causa proprio delle indagini in corso da parte della Polizia di Stato che aveva richiesto un “allentamento” della pressione operativa da parte della Polizia Locale. A loro il mio ringraziamento personale per la pazienza dimostrata”, commenta il Sindaco Alessandro Ghinelli. “A tutti coloro, anche della mia parte politica, che hanno addirittura criticato l’amministrazione per la scarsa attenzione, a loro dire, dedicata al Pionta non ho che da aggiungere un monito: non sempre ciò che appare corrisponde a ciò che in realtà accade. Talvolta non tutto può essere detto e riferito, senza rischiare il risultato finale che è l’unica cosa che conta, Questa è indubbiamente una vittoria dell’intera città, la vittoria della parte sana e onesta sul malaffare e sull’illegalità e dimostra come in una materia delicata come la sicurezza i commenti estemporanei e istintivi, non raramente affidati anche ai social siano inutili se non addirittura dannosi, più funzionali ad una visibilità personale che non all’interesse di tutta una comunità”.
La richiesta di legalità e sicurezza proveniente dall’Amministrazione e dalla cittadinanza ha avuto una risposta forte e concreta, cui si auspica facciano seguito adeguati provvedimenti giudiziari.