BENI CULTURALI: JACOPO APA (FI), LA SOPRINTENDENZA TORNI AD AREZZO

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Sapevamo benissimo a cosa si andava in contro e come sempre le previsioni e il tempo ce lo hanno confermato. Questo accostamento alle altre Province vicine ha lesionato Arezzo ed è stato l’ultimo depauperamento di un ulteriore elemento importante per la nostra città voluto dall’oramai, e per fortuna, ex Governo di sinistra. E’ quanto afferma Jacopo Apa capogruppo di Forza Italia:

“Sposiamo in pieno l’iniziativa dei nostri Deputati aretini D’Ettore e MugnaiPresenteremo in Consiglio comunale e provinciale, contestualmente alla loro interrogazione parlamentare al Ministro per i beni culturali, un documento che dia un forte mandato al Presidente, al Sindaco nell’indirizzo di ritorno dell’organo periferico.

Inutile rimarcare il fatto che adesso i beni culturali per Arezzo hanno sede a Siena e sono gestiti da Firenze. Un caos totale che determina inefficienza fin da come è stata pensata e poi messa in atto. Non ci stiamo e continueremo a rivendicare il fatto che Arezzo deve tornare ad avere quello che ha sempre avuto”.

La vicenda fino ad oggi – termina Apa – trova, politicamente parlando, un piccolo impegno “lunare” per poi essere seguita da proclami “stellati” che, un istante  dopo, pare siano volati via. In questa bellissima, apparente “volta celeste”, noi però siamo con i piedi ben piantati a terra e dopo l’imput del Presidente Chiassai ci uniamo ai nostri parlamentari cercando di portare a casa il risultato; la Soprintendenza deve tornare ad Arezzo.

Jacopo Apa