Domanda semplice ai candidati sindaco: cosa farete dello SPRAR?

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Visto che è cominciato il confronto programmatico tra di diversi candidato a sindaco, vorremmo continuare a renderlo il più possibile concreto con domande specifiche-
Oggi vorremmo chiedere a tutti i candidati che cosa intenderebbero fare rispetto allo SPRAR.
Lo Sprar è i l Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.
Come noto la Provincia di Arezzo, nelle settimane scorso, ha deciso, con motivazioni obbiettivamente inconsistenti, di uscire dal sistema. In realtà è stata una precisa scelta politica.
E’ vero che in questo momento il problema dei migranti non sembra essere una priorità, ma tutti sappiamo che si ripresenterà anche a seguito del caos libico.
Comunque è importante sapere cosa ne pensano i candidati e capire che cosa intenderebbero fare, una volta eletti, rispetto a questo problema. Vogliono eguire la Provincia e iscire dal sistema? O intendono collaborare con il governo all’interno dello SPRAR?
La domanda è rivolta a tutti, ma in particolare a Filippo Vagnoli, candidato della ex lista Bernardini, che ha votato l’attuale presidente della Provincia, Chiassai, che ha preso la decisione sopra ricordata.
A mio parere è una delle scelte che possono caratterizzare,in un modo o un altro, la politica dei prossimi sindaci.
Non so se risponderanno. Ma anche da qui si capirà il coraggio delle loro idee
Buon primo maggio a tutti
Giorgio Renzi