Prestazione moscia, risultato ottimo. Borghini e Buglio piegano il Gozzano nella ripresa (2-0)

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Gli amaranto conquistano tre punti pesanti per il piazzamento play-off e tengono in piedi la possibilità di agguantare il quinto posto. Pomeriggio sonnolento, manovra a ritmi bassi, pochissime emozioni: Borghini la sblocca poco dopo l’intervallo, Buglio la chiude a sette minuti dalla fine. Comunale inviolato per tutta la stagione: non succedeva dal 1981/82.

Tre squalificati nell’Arezzo (Basit, Luciani, Pelagatti): Dal Canto deve mettere mano alla formazione e schiera Zappella e Borghini in difesa, abbassando Serrotti in mediana. Il trequartista è Belloni, va in panchina l’ex Rolando (come l’ex Bruschi sulla sponda opposta). 4-5-1 per Soda: il Gozzano non vince da dodici giornate e perde da quattro turni di fila.

Le motivazioni sono diametralmente opposte: i piemontesi sono già salvi e non hanno più nulla da chiedere alla stagione, gli amaranto puntano al quinto posto, raggiungibile soltanto con due vittorie negli ultimi 180 minuti.

Il Gozzano se ne sta dietro nella sua metà campo, l’Arezzo fa subito possesso e cerca il pertugio. Al 12′ prima occasione: pennellata di Cutolo da sinistra, Buglio di testa non trova lo specchio. Il cliché non cambia per una lunga e torpida mezz’ora: gli amaranto sono compassati, il Gozzano anestetizza la gara e non rischia mai. Il 4-5-1 disegnato da Soda non produce nulla in attacco ma è efficace in fase difensiva, tant’è che a parte un tiro di Serrotti respinto, sul taccuino non finisce altro. Al riposo si va sullo 0-0.

Nessuna sostituzione nell’intervallo. Belloni, dopo 45 minuti pessimi, manda due lampi in avvio di ripresa: bello il cross che la difesa del Gozzano sventa in affanno, rabbiosa la sgassata che costa il giallo a Guitto e una punizione interessante dai venticinque metri. Brunori la calcia sopra la barriera, Casadei non la trattiene e Borghini è il più lesto a metterla dentro proprio davanti alla sud. Primo gol in stagione per il difensore e amaranto avanti.

Il gol però non sposta l’inerzia di una gara sonnolenta, con l’Arezzo che giochicchia senza mai dare velocità alla manovra. Così al 21′ Pelagotti deve metterci una pezza e una gamba per respingere la deviazione sottomisura di Rolfini dopo una bella incursione di Messias. Soda cambia tre uomini a metà frazione, entra anche l’ex amaranto Bruschi, in prestito ai piemontesi da gennaio. Alla mezz’ora Salvestroni, tutto solo sul secondo palo, si mangia l’occasione del pareggio con un piattone destro che va alto. Al 32′ esce Belloni che fa spazio all’altro ex di giornata, Rolando.

La partita è moscia, ma l’Arezzo la chiude al minuto 37 con una perfetta capocciata di Buglio su cross al bacio di Cutolo: premiato prima della gara dal Museo Amaranto come miglior under della stagione, il mediano festeggia con la sua rete numero 7 in campionato. Nel finale subentrano anche Benucci (per Serrotti) e Sereni (per Sala) che così fa il terzo debutto della carriera in amaranto.

L’Arezzo, nonostante la prestazione tutt’altro che convincente, incamera tre punti pesanti in chiave play-off e che lasciano aperta la possibilità di agguantare il quinto posto. Soprattutto, chiude la stagione regolare con l’imbattibilità interna: quest’anno il Comunale non è mai stato violato. Un dato statistico incredibile che non si verificava dal 1981/82.

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 16.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 2 Zappella, 33 Borghini, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio, 8 Foglia, 11 Serrotti (42′ st 21 Benucci); 39 Belloni (32′ st 23 Rolando); 9 Brunori, 10 Cutolo.

A disposizione: 1 Bertozzi, 3 Sereni, 7 Zini, 18 Remedi, 19 Persano, 24 Burzigotti, 25 Choe, 27 Butic, 29 Tassi, 34 Sbarzella.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponibili: 17 Salifu. Squalificati: 6 Pelagatti, 13 Basit, 16 Luciani. Diffidati: 11 Serrotti.

GOZZANO (4-5-1): 33 Casadei; 20 Tumminelli (37′ st 15 Graziano), 6 Emiliano, 38 Mangraviti, 3 Manè; 10 Messias, 21 Gemelli (24′ st 31 Bruschi), 5 Guitto, 30 Secondo (15′ st 11 Palazzolo), 17 Bruzzaniti (24′ st 14 Salvestroni); 28 Rolfini (37′ st 18 Tordini).

A disposizione: 36 Viola, 4 Gigli, 8 Romeo, 13 Gioria, 16 Acunzo, 24 Rizzo, 32 Sampietro.

Allenatore: Antonio Soda.

ARBITRO: Daniele Perenzoni di Rovereto (Andrea Torresan di Bassano del Grappa – Giorgio Lazzaroni di Udine).

NOTE: spettatori presenti duemila circa. Ammoniti: st 1′ Guitto, 15′ Belloni, 35′ Pinto. Angoli: 4-3. Recupero tempi: 0′ e 4′

RETI: st 3′ Borghini, 37′ Buglio