L’Entella la vince di rabbia, l’Arezzo mastica amaro. Belli decide una sfida al cardiopalma

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La capolista parte fortissimo e passa in vantaggio grazie a una perla di Iocolano, che di sinistro la mette sotto l’incrocio. Gli amaranto vengono fuori col passare dei minuti, sfiorano il pari con Brunori e Cutolo e poi agguantano l’1-1 al termine di una percussione di Sala a sinistra, chiusa in rete dal centravanti. Nel finale l’arbitro allontana i due allenatori Boscaglia e Dal Canto. Poi, sugli sviluppi di una punizione dubbia, Belli di testa infila in rete il gol della vittoria. All’87’ espulso Pelagatti

Torna Pinto in difesa al posto di Borghini: è l’unica novità nella formazione amaranto, per il resto identica a quella che ha sbancato Alessandria. Boscaglia lascia in panchina Caturano e De Luca: in attacco il tridente è formato da Iocolano, Mancosu e Mota.

L’inizio è biancazzurro: l’Entella preme, conquista una punizione pericolosa dai venti metri che Iocolano calcia sulla barriera. Gli amaranto fanno muro ma non sono passivi. Mota, velocissimo, tiene sulle spine la difesa quando ha campo da sfruttare. E Iocolano è bravo a svariare senza dare punti di riferimento. Il primo squillo amaranto è di Buglio: sinistro a giro al minuto 21, fuori non di molto. I padroni di casa però hanno la bava alla bocca, muovono palla con qualità e al 25′ trovano il vantaggio: cross di Crialese da sinistra, Iocolano al volo disegna la parabola perfetta che s’infila all’incrocio. Gran gol e 1-0 per la Virtus.

Alla mezz’ora l’Arezzo si avvicina al pari con un’azione tutta di prima e palla a terra: Buglio apre per Luciani a destra, dentro per Serrotti che fa velo e poi va a prendere il passaggio di Cutolo di là dai difensori. Cross basso per Brunori che di destro cicca il tapin da pochi metri e mette sul fondo. Gli amaranto alzano il baricentro, l’Entella adesso si affida alle ripartenze: su una di queste, Basit stende Iocolano da tergo e prende il giallo. Era in diffida, salterà il Gozzano. E’ comunque un’altra partita: l’Arezzo palleggia e Brunori al 42′ la mette a fil di palo dai venti metri.

Il primo tempo finisce così, con i padroni di casa avanti di un gol grazie al veemente inizio di gara. Di lì in avanti, meglio l’Arezzo che in due circostanze ha sfiorato il pari.

L’avvio di ripresa è scoppiettante: sinistro di Iocolano respinto da Pelagotti, rasoiata di Cutolo che mette in difficoltà Paroni. Il capitano ci riprova all’8′: tiro a lato di un metro. L’Arezzo fa possesso, l’Entella si chiude e punta su qualche break qua e là. Ficcante la trama amaranto a sinistra al 12′ ma il cross di Cutolo è troppo lungo sul secondo palo. Il 10 amaranto è il più sollecitato: un tiro svirgolato di Basit diventa un assist perfetto che il capitano, però, spara in curva.

A metà frazione arrivano i cambi: nell’Arezzo entra Belloni per Serrotti, Boscaglia sostituisce il tridente dando spazio a Icardi, Caturano e De Luca. Al 31′, meritato, scocca il momento del pari: Foglia e Sala duettano bene a sinistra, il terzino sfonda in area e crossa radente dentro l’area piccola dove Brunoril’appoggia facile facile in rete, proprio davanti al settore. Gol numero 12 per l’attaccante.

In campo c’è nervosismo, Boscaglia e Dal Canto vengono allontanati dalle panchine. Al 37′ Paterna concede una punizione dubbia alla Virtus per una gamba tesa di Sala ed è una palla fatale: cross di Paolucci, incornata di Belli e gol.

L’Arezzo si riversa in avanti. Prima di un angolo, Pelagatti e Crialese si spintonano a vicenda: giallo per entrambi, ma il difensore amaranto era già ammonito e va fuori. Nonostante i 5 minuti di recupero, finisce così: l’Entella vince e resta a +1 sul Piacenza, corsaro a Lucca. Per l’Arezzo, una sconfitta a testa alta che però brucia molto.

Chiavari. Stadio Comunale, ore 20.30.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): 1 Paroni; 4 Belli, 15 Pellizzer, 5 Chiosa, 6 Crialese; 17 Ardizzone (41′ st 33 De Santis), 23 Paolucci, 27 Eramo; 20 Iocolano (16′ st 16 Icardi); 32 Mancosu (25′ st 9 Caturano), 7 Mota (25′ st 14 De Luca).

A disposizione: 12 Massolo, 3 Cleur, 8 Urso, 18 Petrovic, 19 Baroni, 26 Di Cosimo, 30 Migliorelli, 41 Brunozzi.

Allenatore Roberto Boscaglia.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio, 13 Basit, 8 Foglia; 11 Serrotti (23′ st 39 Belloni); 9 Brunori, 10 Cutolo.

A disposizone: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 18 Remedi, 19 Persano, 21 Benucci, 23 Rolando, 24 Burzigotti, 29 Tassi, 33 Borghini.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponiili: 17 Salifu, 27 Butic. Diffidati: 11 Serrotti, 13 Basit, 16 Luciani.

ARBITRO: Daniele Paterna di Teramo (Alessio Saccenti di Modena – Davide Baldelli di Reggio Emilia)

NOTE: spettatori presenti duemila circa. Espulso Pelagatti per somma di ammonizioni al 42′ st. Allontanati gli allenatori Boscaglia e Dal Canto al 34′ st. Ammoniti: pt 35′ Basit; st 14′ Mota, 22′ Pelagatti, 34′ Belloni, 40′ Paolucci, 43′ Crialese, 50′ Pinto. Angoli: 1-4. Recupero tempi: 1′ e 5′

RETI: pt 25′ Iocolano; st 31′ Brunori, 37′ Belli