Quanto è importante vaccinarsi?

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Sabato 30 Marzo presso, la sede del Centro Congressi La Fortezza di San Sepolcro, si sono riunite più associazioni (Rotary, Lions, Inner Wheel, F.I.D.A.P.A., SOROPTIMIST) per parlare di epidemie e vaccinazioni.

Interessante l’introduzione del noto giornalista Giulio Borrelli, che ha ricoperto per diversi anni il ruolo di direttore del TG 1, in cui ha parlato delle trasmissioni di epidemie e malattie nei tempi in cui non esistevano i vaccini. Nel corso degli anni, grazie ai ricercatori ed all’arrivo di vari presidi, si è aperto un mondo che ci ha consentito di preservarci da importanti malattie contagiose che però oggi sembra stiano ritornando.

Il vaccino è una sostanza in grado di fornire immunità, consente quindi all’organismo di sviluppare un sistema di difesa prima ancora di venire a contatto con i vari patogeni. Le vaccinazioni hanno rappresentato e rappresentano un presidio preventivo di fondamentale importanza per la salute che hanno permesso di ridurre  drasticamente l’incidenza di malattie molto gravi e talora fatali.

Le scoperte di molti ricercatori , che hanno migliorato  lo stato di salute delle popolazioni, rischiano di essere vanificate a causa di minoranze che mettono in discussione la validità e la sicurezza dei vaccini, adducendo teorie non supportate da valide basi scientifiche ma tuttavia molto pericolose perché generano uno stato di incertezza nei non addetti ai lavori.  Da ciò la necessità di far chiarezza rassicurando i cittadini con prove concrete basate anche sulla medicina dell’evidenza.

A tal proposito i relatori intervenuti hanno trattato l’argomento loro assegnato con molta competenza e professionalità, riferendosi a studi scientifici accreditati. Il dottor Danilo Tacconi, Direttore Malattie Infettive del P.O. San Donato di Arezzo, dopo aver ribadito l’importanza delle vaccinazioni ha messo in evidenza i rischi reali e potenziali della mancata vaccinazione. La Professoressa Donata Medaglini del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Siena, ha illustrato le nuove tecnologie per la produzione dei vaccini. Dalla relazione sono emersi i livelli di sicurezza dei prodotti sintetizzati. La dottoressa Maria Teresa Maurello, Direttore Sanità Pubblica Area Aretina, ha concluso l’interessante convegno sottolineando l’importanza della vaccinazione come strumento di prevenzione con particolare riferimento alla popolazione adulta. Il livello degli argomenti tecnico-scientifici trattati, uniti all’introduzione magistrale del dottor Giulio Borrelli, molto efficace nel comunicare con il pubblico, hanno suscitato vivo interesse negli intervenuti. Ne è seguito un dibattito vivace  con numerose domande rivolte ai relatori.

Isabella Baldoncini