Pro Patria-Arezzo 1-1

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Amaranto in cerca della vittoria che manca da quattro giornate. Dal Canto gioca con il rombo a centrocampo. I padroni di casa sono reduci da tre sconfitte di fila, tutte in trasferta, ma in casa nel girone di ritorno hanno sempre conquistato i tre punti
Giornata primaverile a Busto Arsizio. L’Arezzo va in cerca della vittoria che manca da quattro giornate, la Pro Patria viene da tre sconfitte di fila sul campo, intermezzate dal successo a tavolino con la Pro Piacenza. Moduli annunciati per i due allenatori: Javorcic si affida al coriaceo 3-5-2, Dal Canto al rombo con Serrotti trequartista. Tornano Sala e Cutolo dal primo minuto, confermato Borghini in difesa.
L’Arezzo si mette a tessere la tela fin dai primi minuti. Javorcic tiene gli esterni molto bassi e questo agevola gli amaranto che vanno al tiro con Cutolo e Luciani nel giro di 10 minuti: pericolosa la seconda conclusione del capitano, che Tornaghi respinge in affanno. Al 19′ l’Arezzo la sblocca: Brunori si libera di malizia fuori dall’area, poi crossa verso Cutolo che viene anticipato in extremis da Marcone. La palla finisce sul dischetto dove arriva Foglia di gran carriera e di sinistro la insacca. Quarto gol per il centrocampista, secondo consecutivo dopo quello di una settimana fa al Piacenza.
La Pro, in difficoltà evidente nello sviluppare gioco, accusa il colpo e concede l’occasione dello 0-2: assist di Brunori per Cutolo che si libera bene in area e calcia forte. Tornaghi mette in angolo. Pelagotti, a parte un rinvio sbagliato che crea qualche ansia, non rischia mai. Davanti invece l’Arezzo punge: Bunori al 32′ dribbla e batte a rete. Palla alta.
L’Arezzo rifiata, la Pro avanza di venti metri ma non è mai pericolosa. Pelagatti e Borghini non concedono nulla, mentre Pelagotti al 38′ va a vuoto in uscita e per sua fortuna la mischia seguente viene sbrogliata senza danni. Sul taccuino finisce un tiraccio di Mora stile rugby e poi il giallo per Basitche fa tornare qualche brutto pensiero a Dal Canto. Il primo tempo si chiude con l’Arezzo meritatamente avanti di un gol.
Il ghanese stavolta resta dentro in una partita che cambia cliché: i padroni di casa alzano la percentuale di possesso, l’Arezzo si compatta puntando sulle ripartenze. Al quarto d’ora la Pro Patria pareggia sfruttando un punto debole amaranto: le palle inattive. Le Noci calcia l’angolo sul primo palo e lo spilungone Mastroianni di testa anticipa tutti. 1-1.
Tutto da rifare per l’Arezzo, che però con Serrotti si riaffaccia in attacco: bella palla di Basit per Serrotti e colpo di testa in tuffo che obbliga Tornaghi a rifugiarsi in corner. La partita è spezzettata, con tanti lanci lunghi che non aiutano l’estetica. Gli amaranto però tengono bene e Borghini, di testa su cross di Cutolo, spaventa Tornaghi. Al 26′ esce Cutolo e va dentro Rolando. Dall’altra parte Pelagotti deve metterci un piede sull’incursione di Mora, neutralizzando una nitida palla-gol. Mentre Javorcic esaurisce i cinque cambi, Dal Canto è costretto a togliere l’acciaccato Foglia e inserire Remedi.
Busto Arsizio. Stadio ”Carlo Speroni”, ore 14.30.
PRO PATRIA (3-5-2): 1 Tornaghi; 4 Battistini, 19 Zaro, 2 Marcone (1′ st 15 Boffelli); 20 Mora, 21 Colombo, 16 Fietta, 23 Ghioldi, 3 Galli; 17 Mastroianni, 10 Le Noci.
A disposizione: 12 Mangano, 5 Molnar, 7 Parker, 8 Disabato, 13 Gazo, 14 Bertoni, 27 Cottarelli.
Allenatore: Ivan Javorcic.
AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 33 Borghini, 6 Pelagatti, 32 Sala; 4 Buglio, 13 Basit, 8 Foglia; 11 Serrotti; 9 Brunori, 10 Cutolo.
A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 17 Salifu, 18 Remedi, 19 Persano, 21 Benucci, 23 Rolando, 24 Burzigotti, 26 Pinto, 39 Belloni.
Allenatore: Alessandro Dal Canto.
Indisponibili: 27 Butic, 29 Tassi. Diffidati: 11 Serrotti.
ARBITRO: Daniele De Santis di Lecce (Mattia Politi di Lecce – Riccardo Pintaudi di Pesaro).
NOTE: spettatori presenti mille circa. Ammoniti: pt 40′ Basit. Angoli: 2-1. Recupero tempi: 0′
RETI: pt 19′ Foglia; st 15′ Mastroianni