Carrarese travolgente, Brunori si fa parare un rigore. L’Arezzo perde lo scontro diretto (3-0)

0
Padroni di casa scatenati nel primo tempo: una traversa, un palo, occasioni da gol. Biasci sblocca il punteggio, poi raddoppia a inizio ripresa. L’episodio che potrebbe riaprire il match cade a metà secondo tempo: Mazzini si fa espellere per un fallo da rigore su Brunori, ma l’ex Borra respinge il penalty al centravanti. Nel finale Rosaia cala il tris
Nessuna sorpresa nella formazione amaranto: Pelagatti e Brunori tornano dopo la squalifica, Basit è confermato in regia, Buglio va in panca. Dal Canto si affida al collaudato 4-3-1-2 per ribattere colpo su colpo alla Carrarese, che oggi deve rinunciare a Caccavallo e anche a Tavano, capocannoniere del girone, fuori dall’undici iniziale per scelta tecnica: davanti ci sono Biasci e Maccarone.
La giornata è primaverile, la Carrarese comincia attaccando. A sinistra Valente e Scaglia concertano un’ottima sovrapposizione chiusa con un cross basso per Biasci che sottomisura mette a lato. L’11 gialloblu è il più pericoloso: sempre lui va al tiro al minuto 7, allargando troppo la mira. Baldini piazza tante marcature a uomo quando l’Arezzo deve far partire l’azione, a costo di ricorrere al fallo: Varone al 10′ stende Rolando e prende il giallo.
La partita è come ci si aspettava: tirata, combattuta, con la Carrarese che va a folate e davanti è sempre insidiosa. Al 16′ Biasci, di testa, colpisce la traversa. Poco prima Cutolo aveva costretto Mazzini a deviare in angolo una rasoiata dal limite. L’inerzia del match è tutta per i padroni di casa: al 23′ tocca a Valente sparare alto di sinistro. E’ l’antipasto del gol, che arriva poco dopo: palla verticale per Biasci che s’infila tra Pelagatti e Pinto e scavalca Pelagotti con un lob morbido. 1-0 Carrarese.
Passata la buriana, l’Arezzo si riorganizza. Foglia e Serrotti invertono le posizioni a metà campo, la Carrarese allenta il forcing e Brunori si rende pericoloso dai venti metri. Il problema è che dentro l’area i gialloblu sono letali: al 35′ Cardoselli smarca Maccarone che in diagonale, col mancino, scheggia il palo. Eppure, nonostante i rischi corsi, l’Arezzo resta dentro la partita. Gli spazi per fare male ci sarebbero, le occasioni propizie anche, ma la squadra pecca nell’ultimo passaggio. Al riposo si va con la Carrarese avanti di un gol.
Nell’intervallo fuori Valente e dentro Tavano. Passano trenta secondi e proprio il 10 serve in verticale Biasci: diagonale col mancino e il raddoppio è fatto. La partita si mette in salita, Dal Canto allora sostituisce Pinto (acciaccato) con Burzigotti e Cutolo con Belloni, alzando Rolando vicino a Brunori, che in pochi minuti riaccende la gara: prima costringe Mazzini a una parata d’istinto dopo un colpo di testa da pochi metri e poi viene steso dal portiere dentro l’area. Per Feliciani è rigore e cartellino rosso. Baldini deve togliere Scaglia e inserire l’ex Borra, che respinge il penalty del 9. Per Brunori è il secondo errore dal dischetto dopo quello di agosto in Coppa Italia a Lucca.
Dal gol che poteva riaprire la sfida a quello che la chiude. Rosaia vince un rimpallo al limite dell’area e si ritrova solo davanti a Pelagotti: piattone destro e il tris è servito. In pratica la partita finisce qui: per l’Arezzo è una bella mazzata, soprattutto per il punteggio molto largo. Per la lotta play-off, invece, resta tutto apertissimo.
Carrara. ”Stadio dei Marmi”, ore 14.30.
CARRARESE (4-2-4): 1 Mazzini; 2 Carissoni, 13 L. Ricci, 33 Karkalis, 32 Scaglia (25′ st 22 Borra); 28 Varone (18′ st 8 Rosaia), 21 Cardoselli; 27 Bentivegna, 11 Biasci (11′ st 23 G. Ricci), 7 Maccarone, 30 Valente (1′ st 10 Tavano).
A disposizione: 12 Rollandi, 5 Murolo, 6 Alari, 16 Latte Lath, 19 Piscopo.
Allenatore: Silvio Baldini.
AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto (11′ st 24 Burzigotti), 32 Sala; 11 Serrotti, 13 Basit (29′ st 4 Buglio), 8 Foglia; 23 Rolando; 9 Brunori, 10 Cutolo (11′ st 39 Belloni).
A disposizione: 1 Bertozzi, 2 Zappella, 3 Sereni, 7 Zini, 17 Salifu, 19 Persano, 21 Benucci, 29 Tassi, 33 Borghini.
Allenatore: Alessandro Dal Canto.
Indisponibili: 18 Remedi, 23 Butic, 25 Choe.
ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo (Andrea Micaroni di Chieti – Giuseppe Di Giacinto di Teramo).
NOTE: spettatori presenti circa 1.500. Espulso Mazzini al 23′ st. Ammoniti: pt 10′ Varone, 19′ Serrotti; st 30′ Burzigotti. Angoli: 3-10. Recupero tempi: 0′ e 4′
RETI: pt 24′ Biasci; st 1′ Biasci, 39′ Rosaia