“Frazioni: o rete o morte”

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“L’eterna sfida tra centro e frazioni, nel corso di un mandato amministrativo, è un aspetto storicamente accertabile e diffuso in tutta Italia. Ma di sicuro con questa Giunta le frazioni stanno subendo un trattamento di serie B. Sono 41 nel Comune di Arezzo, uno dei più vasti d’Italia. Contano una popolazione consistente che tuttavia deve subire servizi non in linea con gli standard del centro e una percentuale minore di opere pubbliche.

È arrivato il momento per le frazioni stesse di fare rete. In genere i forti restano tali finché i presunti deboli rimangono divisi. Ma se questi ultimi fossero in grado di unirsi e parlare con una sola voce, arriverebbe forte e chiaro alle orecchie dell’attuale amministrazione che è ora di invertire la tendenza.

Dunque, il mio invito è quello di costituire un Comitato delle frazioni, per elaborare una strategia condivisa, “federare” le istanze, uscire dal dimenticatoio dove negli ultimi anni le stesse sono state costrette e porsi come interlocutore competitivo. È l’unico modo per risalire la china”.