“PROSPETTIVE FUTURE DELLA MEDICINA NUCLEARE IN ONCOLOGIA”.

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Martedi 12 febbraio presso la sede dell’ordine dei Medici di Arezzo in Viale  Giotto 132 , alle ore 17,00, L’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani )sez. di Arezzo, organizza il consueto incontro con i primari del nostro Ospedale San Donato.

Questa volta a relazionare sarà il dott. Alfonso Baldoncini , Direttore della Medicina Nucleare e del centro P.E T. dell’Ospedale San Donato .

Il dott. Baldoncini tratterà un argomento dal titolo : “PROSPETTIVE FUTURE DELLA MEDICINA NUCLEARE IN ONCOLOGIA”.

Si farà il punto sui recenti progressi della Medicina Nucleare in rapporto alle patologie oncologiche : branca altamente specialistica , così come la tecnologia impiegata che apre tuttavia percorsi  importanti e prospettive impensabili per qualche anno fa come la realizzazione di terapie innovative . Molto importanti le sinergie possibili ed attivabili con le altre specialistiche in relazione ai protocolli di cure.

Si parlerà di esami PET , di trattamenti di sostanze radioattive e di TERANOSTICA , diagnostica e terapia unite insieme per effettuare interventi di precisione.

Il termine ‘Teranostica’ sembra essere coniato proprio in Medicina Nucleare a cominciare dalla scintigrafia con lo iodio 131 e successivo trattamento terapeutico con dosi massicce dello stesso radioelemento in pazienti con cancro tiroideo.

La teronostica è un settore molto affascinante e promettente ; consente di utilizzare sostanze per i bersagli molecolari , che possono essere visualizzati sotto il profilo diagnostico e successivamente aggrediti in modo selettivo.

Ovviamente di pari passo con lo sviluppo  in campo chimico-biologico la tecnologia studierà macchine sempre più performanti che permetteranno di eseguire esami mirati in tempi sempre più brevi e con minori dosi da somministrare  ai pazienti.

Sono certamente  necessari cospicui investimenti economici a favore della ricerca , infatti nella Medicina Nucleare di Arezzo a breve è previsto un nuovo apparecchio PET TAC  che sostituirà la precedente PET che 15 anni fa fu donata alla Medicina    Nucleare dal Calcit.

Isabella  Baldoncini