E45: oggi l’incontro dei sindaci di Toscana, Umbria ed Emilia Romagna con Enrico Rossi

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Il Presidente della Regione Rossi ha garantito l’impegno della Regione a stanziare risorse e gestire la procedura di riconoscimento dei primi contributi.

Si è tenuto oggi pomeriggio presso  il Comune di Pieve Santo Stefano l’incontro tra i Sindaci della Toscana, Umbria ed Emilia Romagna, con il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Hanno aperto i lavori il Sindaco di Pieve Santo Stefano Albano Bragagni, il Sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli, il Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini, il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta hanno rappresentato lo stato della situazione attuale e le prospettive delle decisioni della Procura.

In particolare, sono state rappresentate le gravissime difficoltà economiche di tutto il territorio rappresentato, in relazione alle quali con il Presidente è stato condiviso di avviare le azioni necessarie per procedere con un’anticipazione dei ristori economici di cui dovrà farsi carico il Governo, per il quale verrà avviata la procedura di monitoraggio propedeutica alla richiesta dei danni.

Sono intervenute anche le rappresentanze delle Associazioni di categoria, che hanno rafforzato le difficoltà attuali di imprese e lavoratori, stimolando la necessità di giungere il prima possibile alla piena ripetuta della viabilità anche al traffico pesante.

Il Presidente della Regione Rossi ha garantito l’impegno della Regione a stanziare risorse e gestire la procedura di riconoscimento dei primi contributi.

I sindaci poi l’occasione si sono appellati e hanno stimolato l’unità delle comunità e territori per affrontare insieme questa situazione. Le varie comunità -hanno fatto notare i Sindaci – hanno una storia che si intreccia e trova radici lontane,  abbiamo caratteri di montagna del tutto simili, e ora stiamo condividendo un dramma identico. Per questo dobbiamo unirci ed essere coesi per uscire il prima possibile da questo incubo. Uniti senza distinzioni. E le Istituzioni hanno bisogno di sapere che le comunità li sostengono unite per poter elevare la voce e difendere i diritti, gli interessi e il futuro dei propri cittadini, imprese, famiglie, lavoratori e studenti.

Sindaci e cittadini si sono dati appuntamento alla manifestazione del prossimo sabato 16.02.2019,  alle 11.30, ai Canili per sollevare ancora l’attenzione sul problema e, se il silenzio continuerà, sarà l’inizio di una battaglia insieme

I COMITATI

A seguito dell’incontro con i sindaci della valtiberina e il Governatore Rossi, il portavoce del comitato Antonio Rinaldi, prende atto delle rassicurazioni del presidente Rossi di voler stanziare delle risorse per aiutare le attività e i relativi dipendenti colpiti dalla chiusura della E45, che è una tragedia economica per tutta la valtiberina. Il comitato è altresì soddisfatto e rassicurato dall’enorme impegno che i sindaci della Valtiberina hanno profuso per aiutare tutti i loro cittadini. Il comitato sostiene i sindaci e il governatore e chiede che il governo ascolti le richieste di aiuto in favore alla popolazione tutta, lavoratori e imprenditori: sostenere insieme le richieste di aiuto verso tutti è sempre stata la ragione alla base della creazione del comitato: i dimenticati della E45.
Attendiamo fiduciosi che il ministro Di Maio,decida di ricevere entro la prossima settimana i sindaci coinvolti, affinché si possa finalmente mettere al lavoro per attivare le procedure necessarie all’attivazione degli ammortizzatori sociali,e contestualmente operare affinché venga ripristinata la tiberina 3bis e la riapertura con limitazioni e in sicurezza anche al traffico pesante della E45,che è il cuore pulsante dell’economia che in questi anni si è sviluppata attorno ad essa.