L’ANAS non ci sta. Da molti anni la E45 è sotto stretta vigilanza

1

Il viadotto Puleto della E45, chiuso due settimane fa dopo il sequestrato del giudice, non è pericoloso.

Ad affermarlo è l’Anas che ribadisce che il ponte può essere riaperto

«Si è evidenziata l’opportunità di progettare, finanziare ed appaltare un intervento di risanamento del degrado superficiale e di adeguamento sismico del viadotto, per circa 2,5 milioni di euro di investimento complessivo, già consegnato a dicembre all’impresa per l’inizio dei lavori». Dopo la notifica del provvedimento di sequestro da parte del gip di Arezzo, spiega ancora la società, «Anas ha prontamente elaborato, con il supporto della società S2R Sismic Risk Reduction, spin off dell’Università degli Studi di Firenze, un’ulteriore analisi tensionale», con la quale «è stato riscontrato il soddisfacimento dei coefficienti di sicurezza a pieno carico, cioè con tutte le corsie di marcia transitabili anche dai mezzi pesanti». «Nell’ambito delle indagini svolte — spiega ancora Anas — è stato anche valutato il possibile cinematismo (cedimento, deformazione) che deriverebbe in caso di cedimento improvviso. Questo evento comporterebbe una ridistribuzione dei carichi sugli altri appoggi con possibili lievi deformazioni del piano viabile e rischi contenuti per la circolazione. I rilievi fotografici realizzati con i droni forniscono informazioni dello stato del degrado superficiale delle opere, ma devono essere necessariamente integrate da indagini e prove ingegneristiche»