Roberto Giachetti a sorpresa, nel voto dei circoli del PD aretino.  

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Sarà lui il candidato da battere? L’interrogativo è diventato da improbabile a legittimo stanotte, quando alla conta delle schede, aveva ottenuto in città la maggioranza assoluta dei voti degli iscritti.

Di fronte alle corazzate Zingaretti e Martina, appoggiate da molti dei big di casa nostra, il piccolo naviglio di Giachetti incontra consensi in quel vasto mare di indecisi, delusi ma non rinunciatari che potenzialmente rappresentano almeno la metà degli iscritti PD.

Questi i risultati nei Circoli  dell’ Unione Comunale PD Arezzo:

Giachetti 101 (52,33%)

Zingaretti 56 (29,02%)

Martina 33 (17,10%)

Saladino 2 (1,03%)

Corallo 1 (0,52%)

La candidatura di Giachetti ha rincuorato gli iscritti aretini, con le sue forti convinzioni liberaldemocratiche, la sua difesa netta dell’azione riformista dei governi Renzi e Gentiloni, la sua totale avversione a compromessi con i 5Stelle, le sue taglienti critiche al leghismo estremista.

Un voto di fiducia all’uomo che scelse lo sciopero della fame per ristabilire un sistema elettorale degno di un paese civile (il Mattarellum), ma che fu silurato in aula dal suo stesso partito. Gli iscritti non dimenticano e si ribellano alla rassegnazione con cui in molti vogliono liquidare la politica riformista perseguita in questi anni, inseguendo improbabili ritorni al passato o compromessi con i 5Stelle.

Sta in questo la scommessa di Roberto Giachetti, a cui si è riconosciuto il merito di aver chiesto, unico tra tutti, un Congresso subito dopo il 4 marzo e insieme il recupero di una vocazione.

Intanto possiamo rilevare che la candidatura Giachetti ha già il merito di aver riscaldato una base depressa e attirato l’attenzione di molti, che forse non avevano piu’ molta voglia di partecipare.