Quattro giorni di freddo nelle Scuole della Provincia di Arezzo: la nuova giunta provinciale fa scontare agli studenti la propria impreparazione.

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Dopo quattro giorni in cui gli studenti di alcune scuole superiori della provincia sono stati costretti a fare le lezioni con giacconi e coperte, la Provincia ha deciso di intervenire: la protesta dei ragazzi era divenuta pubblica anche nel comune del quale la Presidente Chiassai è sindaco, Montevarchi.
Tra gli istituti coinvolti, il Liceo Artistico “Piero della Francesca” di Arezzo e il Liceo Classico e Scientifico “Benedetto Varchi” di Montevarchi.
Il problema sembra nascere da alcuni impianti caloriferi non funzionanti. La domanda che poniamo alle istituzioni è: non ci si poteva pensare prima della riapertura delle scuole? Il freddo a gennaio non è una novità, e qualche prova in più avrebbe evitato i disagi occorsi.
Come FDS – Federazione degli Studenti, non appena abbiamo ricevuto le prime segnalazioni, ci siamo attivati per capire quali fossero le criticità presenti nelle scuole e comunicarle affinché la Provincia di Arezzo potesse intervenire.
Non riteniamo possibile liquidare facilmente questo problema, come si tenta di fare, dopo quattro giorni di silenzio mentre gli alunni sono dovuti andare a scuola in condizioni non idonee per il normale svolgersi delle attività didattiche.
Auspichiamo che anche le altre associazioni studentesche – comprese quelle ideologicamente vicine all’attuale giunta provinciale, ora misteriosamente silenti – si facciano sentire insieme a noi, perché la questione va al di là di ogni colore politico.
Gli studenti si devono far sentire: non è giusto essere le vittime di inadempienze istituzionali, perché la nostra salute viene prima.
Federazione degli studenti