Cutolo stende la Pistoiese

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Gli amaranto giocano un primo tempo generoso ma poco incisivo: Bruschi e Persano restano ai margini del gioco e ci vuole un assist involontario di Luciani per sbloccare il punteggio. Brunori in area stoppa e fredda il portiere con un diagonale a pelo d’erba. L’avvio di ripresa però è troppo molle e la Pistoiese agguanta il pari con El Kaouakibi, prendendo il sopravvento in mezzo al campo. Dal Canto (in tribuna per squalifica) rimescola le carte e una punizione del capitano consegna tre punti d’oro alla squadra.

Dal Canto, squalificato, lascia il posto al vice Lamma. L’Arezzo è senza Basit e Tassi a centrocampo, con Belloni che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Cutolo va in panchina per turn over, in attacco torna Persano dal primo minuto con Bruschi titolare a distanza di due mesi dall’ultima volta. La Pistoiese schiera i due ex Muscat e Cellini nel 3-5-1-1 di Asta, che deve rinunciare a Forte e Latte Latteh. Si gioca nella notte di Santo Stefano, con tre gradi appena sul termometro, ma il pubblico c’è.

La Pistoiese, come da previsione, si mette dietro e gioca di ripartenza, sfruttando la tecnica di Fanucchi. L’Arezzo è manovriero, ma per mezz’ora l’unico tiro in porta, troppo centrale, è di Bruschida lontano. Poi, per paradosso, gli amaranto la sbloccano proprio rubando palla a metà campo e facendo il break. Luciani calcia dalla distanza e il suo tiro diventa un assist per Brunori, che in area controlla, prende la mira e infila Meli con un destro a pela d’erba nell’angolino. Settimo gol per il centravanti in campionato.

La partita cambia, l’Arezzo prende fiducia anche se Bruschi e Persano si muovono tanto ma incidono poco. Così il giropalla arriva con facilità a trequarti e poi si frena. Di buono c’è che Pelagotti non rischia nemmeno una volta. Alla fine del primo tempo gli amaranto ci arrivano con un gol di vantaggio.

Si ricomincia dopo l’intervallo con gli stessi ventidue e un giallo per Muscat (fallo su Brunori). La Pistoiese butta in campo tutto il cuore che ha e per dieci minuti l’Arezzo soffre. Pelagotti deve metterci per la prima volta le mani sul destro di Luperini dal limite, poi Dal Canto e Lamma pescano dalla panchina: Belloni e Cutolo entrano al posto di Bruschi e Persano.

I cambi però non bastano a frenare il forcing degli avversari, che a metà frazione raggiungono il pari. Cellini di tacco smarca El Kaouakibi dentro l’area e l’italo-marocchino, con la punta, infila sotto la traversa. 1-1 per un Arezzo troppo molle. Poco dopo arriva anche il momento di Zappella che rileva Buglio. Al 29′ Belloni arriva appena in ritardo su cross da sinistra, con la sud che rianima la squadra.

Asta ha una panchina cortissima, difatti è costretto a tenere dentro l’undici iniziale. L’Arezzo alza il ritmo ma lo fa in modo confusionario. Per fortuna che al 41′ Belloni si guadagna una punizione. Cutolo, nonostante la distanza, la spara in porta e la traiettoria inganna Meli: raddoppio amaranto proprio davanti alla Minghelli.

Finisce così, con una vittoria che al Comunale mancava da un mese e mezzo e che premia un Arezzo salvato da due giocate dei suoi attaccanti di maggior qualità. Gli amaranto adesso sono secondi in classifica.

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 20.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio (25′ st 2 Zappella), 8 Foglia, 11 Serrotti; 27 Bruschi (13′ st 39 Belloni); 19 Persano (13′ st 10 Cutolo), 9 Brunori (47′ st 7 Zini).

A disposizione: 1 Melgrati, 3 Varutti, 23 Stefanec, 24 Burzigotti, 28 Keqi, 33 Borghini, 34 Sbarzella.

Allenatore: Giuliano Lamma.

Squalificati: 13 Basit (1), Dal Canto (1). Diffidati: 4 Buglio. Indisponibili: 5 Mosti, 14 Danese, 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci, 29 Tassi.

PISTOIESE (3-5-1-1): 1 Meli; 13 Muscat, 4 Terigi, 3 Cagnano; 2 El Kaouakibi, 17 Luperini, 8 Vitiello, 29 Picchi (43′ st 18 Sallustio), 25 Llamas (43′ st 28 Nieri); 10 Fanucchi; 9 Cellini.

A disposizione: 12 Crisanto, 5 Dossena, 6 Tartaglione, 16 Luka, 19 Dosio, 21 Cerretelli, 22 Pagnini, 32 Ceccarelli.

Allenatore: Tonino Asta.

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona (Michele Dell’Università di Aprilia – Aristide Rabotti di Roma).

NOTE: spettatori presenti circa 2.500. Ammoniti: pt 3′ Foglia, 15′ Fanucchi, 45′ Brunori; st 1′ Muscat, 35′ Vitiello. Angoli: 5-5. Recupero tempi: 0′ e 3′

RETI: pt 31′ Brunori, st 21′ El Kaouakibi, 41′ Cutolo