La vittoria più sofferta, più sporca, più pesante. L’Arezzo batte il Gozzano, Pelagotti super

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Gli amaranto tornano al successo dopo quattro giornate di astinenza e tengono anche la porta inviolata grazie ad almeno tre interventi decisivi del numero 22. Il risultato si sblocca dopo due minuti con un tiro di Serrotti deviato da Gemelli, poi la squadra va in affanno per la maggiore fisicità degli avversari. Dal Canto nella ripresa passa al 3-5-2 e conserva fino alla fine la rete di vantaggio

Rientrano Pelagatti e Pinto dopo la squalifica, Belloni si accomoda in panchina dopo quasi due mesi di stop per l’infortunio al ginocchio. Dal Canto per tornare a vincere si affida al collaudatissimo 4-3-1-2 con Tassi in regia. 3-5-2 per Soda: in attacco Rolando e Libertazzi. La giornata è brumosa a Vercelli, si gioca sul sintetico.

L’Arezzo, in completo bianco, la sblocca subito. Pelagatti lancia su Cutolo, sponda volante per Buglio, imbeccata per Serrotti che entra in area e calcia di destro: Gemelli in scivolata la tocca e spiazza il portiere. Primo gol per il numero 11, proprio davanti al settore ospiti. Gli amaranto manovrano bene, il Gozzano ci mette un quarto d’ora a riorganizzarsi, mentre Evan’s e Messias rischiano due gialli che Miele tiene nel taschino. Al 19′ prima parata di Pelagotti su mezza girata di Rolando.

Tassi ci prova al 26′ dalla distanza (palla fuori), i padroni di casa alzano il forcing e l’Arezzo soffre la fisicità degli avversari, che sfruttano le corsie laterali per mettere pressione. Al minuto 32 Pelagotti neutralizza Evans e poco dopo arriva una tegola: Tassi si fa male (problema muscolare) e chiede il cambio. Al suo posto entra Keqi, con Foglia che si sposta in regia e Serrotti che arretra a fare la mezz’ala.

Col passare dei minuti la partita si fa scorbutica, giocata soprattutto sull’agonismo e sull’aggressività, tutti ingredienti che all’Arezzo non vanno proprio a genio e che costringono la squadra di Dal Canto ad adattarsi forzatamente. Miele assegna 2 minuti di recupero e al 46′ Pelagotti sventa le palle gol più pulite del Gozzano, entrambe su colpo di testa ravvicinato di Libertazzi. In cronaca c’è anche il palo di Petris: al riposo gli amaranto ci vanno con un sospiro di sollievo e un gol di vantaggio.

Dal Canto si accorge che qualcosa non va e sacrifica proprio Keqi nell’intervallo: fuori il trequarti, dentro Borghini. L’Arezzo si ridisegna con il 3-5-2, a specchio con il Gozzano. Brunori si fa murare al momento del tiro dopo un bel break amaranto, quindi è Cutolo a provare il pallonetto fuori misura dal limite. Pelagotti però deve sempre stare all’erta: tuffo a sinistra e pallone deviato dopo un tentativo a giro di Messias.

Dopo venti minuti, scocca l’ora di Belloni, fuori dal 4 novembre. Gli fa posto Cutolo mentre Soda rimescola le sue carte e passa al 4-3-3. L’Arezzo non è il solito di sempre: il fraseggio è inibito, il giropalla meno efficace e il Gozzano gioca con la bava alla bocca. Prima della mezz’ora, su cross dalla bandierina, Bini incorna da due passi e Pelagatti, d’istinto, la devia prodigiosamente sopra la traversa.

Soffrendo e sbuffando, si arriva al minuto 43, quando Dal Canto si gioca il quarto cambio con Persanoche va a rilevare Brunori. E’ l’ultimo episodio che l’allenatore vive dalla panchina, perché Miele lo allontana per proteste dopo la segnalazione dei 6 minuti di recupero.

L’extratime è infinito ma gli amaranto lo gestiscono con lucidità, conquistando due angoli e una punizione che sono ossigeno puro. Finisce così: 1-0 con un gol sporco di Serrotti. E’ la vittoria più sofferta della stagione, la più sporca. Ma anche la più pesante, perché interrompe il digiuno che durava da quattro giornate. Non solo, riconsegna all’Arezzo un Pelagotti decisivo e con la porta inviolata.

Vercelli. Stadio ”Silvio Piola”, ore 14.30.

GOZZANO (3-5-2): 33 Casadei; 4 Gigli (20′ st 20 Tumminelli), 23 Bini (38′ st 3 Manè), 6 Emiliano; 7 Petris (30′ st 9 Carletti), 10 Messias, 21 Gemelli (20′ st 25 Grossi), 11 Palazzolo (38′ st 15 Graziano), 26 Evan’s; 19 Rolando, 29 Libertazzi.

A disposizione: 36 Viola, 8 Romeo, 14 Salvestroni, 16 Acunzo, 22 Tordini, 24 Rizzo, 28 Rolfini.

Allenatore: Antonio Soda.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 4 Buglio, 29 Tassi (36′ pt 28 Keqi; 1′ st 33 Borghini), 8 Foglia; 11 Serrotti; 9 Brunori (43′ st 19 Persano), 10 Cutolo (20′ st 39 Belloni).

A disposizione: 1 Melgrati, 2 Zappella, 3 Varutti, 7 Zini, 23 Stefanec, 24 Burzigotti, 27 Bruschi.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Squalificati: 13 Basit (2). Indisponibili: 5 Mosti, 14 Danese, 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci.

ARBITRO: Gianpiero Miele di Nola (Francesco Cortese di Palermo – Luca Feraboli di Brescia).

NOTE: spettatori presenti circa 400. Allontanato Dal Canto al 43′ st. Ammoniti: st 23′ Borghini, 35′ Buglio. Angoli: 8-5. Recupero tempi: 2′ e 6′

RETI: pt 2′ Serrotti