19 dicembre: 75 anni dal bombardamento di Castiglion Fiorentino. Ricordato con donazione del sangue.

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75 anni fa Castiglion Fiorentino subiva un devastante bombardamento e un intero quartiere, Porta Romana, veniva semi distrutto. Una 70tina le vittime, di cui 16 erano bambine e personale del Collegio Serristori. Una giornata infernale dove fu versato moltissimo sangue di vittime innocenti.

Per onorare quella tragedia quest’oggi la Sezione Regionale Toscana del Gruppo Intervento Medicina Sociale Gr.I.Me.S. Italia insieme alla sezione Avis di Castiglion Fiorentino, e con il patrocinio del comune, ha organizzato una giornata di raccolta straordinaria sangue ed emocomponenti. Tante le persone che spontaneamente hanno aderito all’iniziativa recandosi questa mattina all’ospedale della Fratta, dal sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, alla presidente della Coldiretti, Lidia Castellucci, ai sei nuovi donatori come Bruno Buccelletti consigliere comunale, Alessandro Pallini coordinatore Grimes, Aldo Mazzi e Giacomo Bennati del Rione Porta Romana oltre ai tanti “vecchi” donatori.  “Con queste nuove adesioni  abbiamo oltrepassato la cifra dei 700 donatori attivi. Ringrazio tutti per essere sempre disponibili ad aiutare il prossimo” dichiara Gabriele Giommetti, presidente Avis di Castiglion Fiorentino. “Donare il sangue è un atto concreto di generosità verso la comunità. Attraverso questa donazione quest’oggi si vuole anche ricordare il bombardamento del 19 dicembre 1943 che distrusse Porta Romana e non solo.  Un plauso all’Avis di Castiglion Fiorentino sempre generosa nei confronti di chi ha più bisogno, un ringraziamento al Gruppo Intervento Medicinale Sociale per la lodevole iniziativa e una menzione speciale al personale del centro trasfusionale dell’ospedale della Fratta che ti accolgono sempre con un sorriso e tanta professionalità” conclude il sindaco Mario Agnelli.