Milo Manara e Claudio Strinati: indagine su Caravaggio

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Sabato 15 dicembre, alcuni dei massimi conoscitori dell’opera del Merisi detto Caravaggio, sono stati protagonisti di un singolare incontro spettacolo al Teatro Petrarca: Milo Manara e Claudio Strinati, hanno dato vita ad un appuntamento che indaga gli aspetti meno conosciuti del genio indiscusso del Seicento

Un percorso fatto per analizzare il percorso biografico e la produzione artistica di uno dei pittori più affascinanti e appassionanti di sempre.

Un incontro immaginato come uno spettacolo durante il quale alcuni attori aretini hanno dato voce a personaggi coevi del Merisi, alternandosi alle conversazioni degli esperti.

L’evento si è inserito a margine della mostra Manara, biografo di Caravaggio allestita nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo (Piazza San Francesco, 4), fino al prossimo 8 gennaio 2019.

Per la prima volta, è stata presenta al pubblico la parte inedita della graphic novel di Milo Manara dedicata alla vita di Michelangelo Merisi: quasi 100 tavole dove l’artista veronese racconta il maestro del Seicento.  Ad arricchire il percorso espositivo, anche un’opera proveniente dalla Galleria Borghese di Roma, il Ritratto di Marcello Provenzale,  finora attribuito ad Ottavio Leoni, sulla quale Claudio Strinati, che con la collaborazione di Claudio Curcio cura la mostra, ha avanzato una nuova attribuzione allo stesso Caravaggio.

Il pubblico è stato condotto a una visita straordinaria alla mostra che, tra storia e attualità, indaga il talento, la passione e gli eccessi di Michelangelo Merisi attraverso il fumetto di Manara, moderna epopea figurativa che viene idealmente paragonata alle più antiche biografie del Caravaggio, quelle che vennero scritte e pubblicate al suo tempo.