Arezzo-Pro Patria 1-1. Brunori gol su punizione. Espulso Basit. Pareggio di Mora

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Dopo tre anni e mezzo torna il confronto diretto con i bustocchi. Dal Canto opera un solo cambio rispetto alla partita di Piacenza, lasciando in panchina Persano. 3-5-2 per Javorcic con Santana in attacco a fianco di Mastroianni

Vincere per restare in cima alla classifica: l’obiettivo dell’Arezzo è chiaro e Dal Canto si affida a quella che è la formazione tipo. Giocano dieci undicesimi della squadra che ha espugnato Piacenza, con Zinial posto di Persano in attacco. 3-5-2 molto accorto per la Pro Patria: Javorcic lascia fuori Gucci (4 gol) e davanti schiera la torre Mastroianni con Santana.

I primi dieci minuti evidenziano le difficoltà di una partita che i bustocchi interpretano come da copione, facendo densità all’indietro e puntando a sfruttare la maggior fisicità sui calci piazzati a favore. Gli amaranto girano palla ma trovare Serrotti tra le linee o le due punte non è semplice. Al 16′ un errore di Luciani in palleggio dà modo a Santana di calciare dal limite, Pelagotti respinge e Mastroianni scivola al momento del tapin, mandando in curva. L’Arezzo replica subito: Buglio impegna Tornaghi con il destro dopo un bel triangolo tra Luciani e Foglia.

Al 20′ angolo di Serrotti, deviazione di Buglio in anticipo sul portiere e tocco vincente di Zini: l’arbitro annulla e non si capisce bene perché (probabile che la palla calciata dalla bandierina avesse già superato la linea di fondocampo). Alla mezz’ora il colpo di testa di Brunori è troppo centrale e Tornaghi para. La Pro, dopo un inizio sparato, rallenta e l’Arezzo viene fuori. Prima Brunori e poi Zini dalla distanza si rendono pericolosi e quando si aprono spazi, gli amaranto sono micidiali. Minuto 37: Sala trova Buglio, verticale deliziosa per Serrotti che manda Brunori davanti al portiere. Il 9 la mette dentro ma è tutto inutile: c’è fuorigioco.

Il finale di tempo è tutto dell’Arezzo che attacca e tiene la Pro dentro la metà campo. Al 44′ Brunori arriva appena in ritardo sun tiro cross di Foglia. Poi Buglio, rel recupero, si guadagna una punizione dalla lunetta dell’area in posizione centralissima e Brunori sfonda la porta: destro sotto l’incrocio, quinto gol per il centravanti e Arezzo al riposo sull’1-0.

Due cambi nell’intervallo: Dal Canto toglie Zini (acciaccato) e inserisce Persano. Javorcic fa entrare Colombo al posto di Disabato. L’Arezzo gestisce ma Basit ricade in vecchi errori: già ammonito, rifila una pedata a Fietta a metà campo e l’arbitro lo espelle. Dal Canto sposta Foglia in regia, arretra Serrotti e gioca con il 4-3-2. La Pro ci crede e trova il pari con un regalo di Pelagotti: il tiro di Mora da destra è innocuo ma il portiere si fa sfuggire la palla che rotola dentro. 1-1.

Il gol cambia le cose e Dal Canto mette mano al modulo, passando al 4-4-1 dopo gli ingressi di Zappella e Bruschi per Brunori e Serrotti. Con l’uomo in meno e un gol al passivo preso in maniera sciagurata, l’Arezzo va in difficoltà. E al 34′ Maranesi concede il rigore per un fallo (dubbio) di Zappella su Galli. Lo specialista Le Noci, appena entrato, va sul dischetto ma allarga la mira e mette sul fondo.

Eppure, nonostante tutto, l’Arezzo si costruisce il jolly per vincerla: Tornaghi esce male e Bruschi si trova sul destro la palla della vittoria. Sulla riga, Lombardoni devia fortuitamente in angolo con la coscia. Subito dopo, Tassi va giù in area bustocca dopo aver anticipato un avversario: sembra rigore ma l’arbitro lascia correre tra le proteste.

 

Stadio ”Città di Arezzo”, ore 14.30.

AREZZO (4-3-1-2): 22 Pelagotti; 16 Luciani, 6 Pelagatti, 26 Pinto, 32 Sala; 8 Foglia, 13 Basit, 4 Buglio; 11 Serrotti; 9 Brunori, 7 Zini.

A disposizione: 1 Melgrati, 2 Zappella, 3 Varutti, 5 Mosti, 14 Danese, 19 Persano, 23 Stefanec, 25 Choe, 27 Bruschi, 28 Keqi, 29 Tassi, 33 Borghini.

Allenatore: Alessandro Dal Canto.

Indisponibili: 10 Cutolo, 15 Nije, 17 Salifu, 21 Benucci, 24 Burzigotti, 39 Belloni.

PRO PATRIA (3-5-2): 1 Tornaghi; 4 Battistini, 19 Zaro, 18 Lombardoni; 20 Mora, 13 Gazo, 16 Fietta, 8 Disabato, 25 Sane; 17 Mastroianni, 11 Santana.

A disposizione: 12 Mangano, 2 Marcone, 3 Galli, 5 Molnar, 9 Gucci, 10 Le Noci, 13 Gazo, 15 Boffelli, 21 Colombo, 23 Ghioldi, 24 Pedone.

Allenatore: Ivan Javorcic.

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino (Ramy Younes di Torino – Luca Dicosta di Novara).

NOTE: spettatori presenti 2.500 circa. Ammoniti: pt 33′ Basit, 39′ Battistini. Angoli: 2-1. Recupero tempi: 1′

RETI: pt 45′ Brunori

 

(Andrea Avato by Amarantomagazine)