Prima Pagina | Diritti civili | Dopo Sakineh, la Francia ha chiesto la liberazione di Ebrahim Hamidi, il giovane iraniano di 18 anni condannato a morte perché omosessuale

Dopo Sakineh, la Francia ha chiesto la liberazione di Ebrahim Hamidi, il giovane iraniano di 18 anni condannato a morte perché omosessuale

image

Decisione che rivolta le coscienze, violazione diritti umani

 


La Francia ha chiesto la liberazione di Ebrahim Hamidi, il giovane iraniano di 18 anni condannato a morte nel suo paese perche' omosessuale. Lo ha comunicato il ministero degli Esteri che in una nota: 'La Francia esprime viva preoccupazione dopo la condanna a morte di Hamidi', ha riferito il portavoce del Quai d'Orsay. 'Condanniamo questa decisione che rivolta le coscienze per le gravi violazioni dei diritti umani fondati sugli orientamenti sessuali in Iran'.

 Le Monde: «Pena disumana»

omosessuali_iran_587651274.jpgIn una lettera aperta pubblicata dal quotidiano Le Monde diverse personalità francesi hanno preso le difese di Hamidi. Tra i firmatari, gli scrittori Philippe Besson e Gilles Leroy, l'editrice Isabelle Gallimard, l'assessore alla cultura del Comune di Parigi, Christophe Girard, il regista Claude Lanzmann, la stilista Chantal Thomas e lo scrittore Jonathan Littell. Tutti denunciano questa pena «orribile contraria alla nozione stessa di umanita».

Italia, ex-presidente Arcigay: «Intervenga il governo»

In Italia, l'ex-presidente dell'Arcigay e leader storico della comunità gay, Aurelio Mancuso, chiede anche alla Farnesina di intervenire. In una lettera aperta rivolta al ministro Frattini, denuncia che nel processo Hamidi «non ha potuto difendersi e non ha più neanche un avvocato», mentre «le accuse non sono sostanziate dai fatti», poiché «alcuni testimoni hanno ammesso di aver dichiarato il falso». «Sono certo -conclude Mancuso- che il nostro governo saprà far sentire la voce del nostro paese in difesa della vita, dei diritti umani». Chissà come la pensa il Vaticano e il nostro Mons.Babini, dal quale sarebbe gradita una presa di posizione… Ma non solo: dopo gli sproloqui agostani, sarebbe giusto chiedere anche a Gheddafi, se è d'accordo con queste esecuzioni e con l'aberrante regime che governa l'Iran, così tanto per capire chi sono coloro che si dichiarano nostri amici !

 

total: | displaying:
  • email Invialo ad un amico
  • print Versione stampabile
INFORMAREZZO TV
CONDIVIDI L'ARTICOLO