Bianconi: come bruciare una candidatura
Abbiamo letto, con sorpresa, l’uscita dell’On.le Maurizio Bianconi che propone la candidatura a Sindaco di Grazia Sestini come espressione del PDL che intorno a lei costruirà il programma. Bianconi aggiunge : “chi lo condividerà sarà nostro alleato, a cominciare dalla Lega, nostro interlocutore privilegiato”.
I modi e i tempi utilizzati ci danno la certezza che si tratti dell’ennesimo tentativo, peraltro maldestro, di “bruciare” una candidatura che potrebbe avere una sua grande valenza, purchè proposta in un contesto diverso di totale condivisione. E’ il proseguimento di una logica del “fare tabula rasa” attorno a sé, da parte di Bianconi, una logica a cui non importa di un’eventuale sconfitta, una logica a cui interessa solo la centralità e la visibilità di chi ne è promotore.
Premesso che da parte nostra c’è la totale stima nei confronti di Grazia Sestini, alla quale riconosciamo di aver svolto il suo lavoro di Parlamentare in modo egregio e costantemente in contatto con la Comunità che l’aveva votata (contatto invece non riscontrabile da parte di chi oggi dovrebbe essere espressione del Territorio), denunciamo con fermezza l’ennesima sortita estiva dell’On.le Bianconi che non va nella direzione di cercare un ampio consenso nell’ambito del Centro-destra, indispensabile per vincere, ma va proprio nella direzione opposta e quindi rischia solo di danneggiare l’immagine politica di Grazia Sestini che ha sempre ribadito la necessità di un fronte comune di tutto il centrodestra aretino.
Coordinamento Provinciale Generazione Italia



Mi pare che sulla Sestini coerentemente Bianconi continui a pisciare fuori dal vaso col suo micro-pisellino!(quindi poco danno)